Le donne tunisine potranno godere degli stessi diritti nelle pratiche di successione. Lo ha annunciato il presidente della Repubblica tunisina, Beji Caid Essebsi, in occasione della commemorazione ufficiale del 18mo anniversario della morte del presidente della Repubblica, Habib Bourguiba, soprannominato «Il padre della patria». L’annuncio è una grande apertura verso la piena uguaglianza fra uomini e donne nel piccolo Paese mediterraneo. La Tunisia da anni ha abolito alcuni istituti giuridici derivati dalla legge islamica come, per esempio, la poligamia. «È grazie a Bourghiba, ai suoi compagni di lotta e al popolo se oggi la Tunisia è indipendente e dispone di uno Stato moderno e progressista, uno Stato in cui esiste il diritto allo studio e la donna può beneficiare di un’emancipazione esemplare», ha detto ancora Essebsi. Il 13 agosto 2017, in occasione della Festa della Donna tunisina, il presidente tunisino aveva spianato la via verso una parità assoluta uomo-donna creando una «Commissione delle libertà individuali e dell’uguaglianza di genere».
donne
-
Il pugile Ali Osman sul ring assieme a un’allieva. Vedere una donna che fa boxe è uno spettacolo insolito in Sudan. Ma nella palestra di Ali Osman, 78 anni, leggenda …
-
Istituita nel 1977 come Giornata Onu, valorizzando la data della preesistente Festa della Donna (dal 1909 negli Stati Uniti d’America). «La donna non è un vino nel quale basta bagnare …
-
Due dipartimenti specializzati per le indagini sui reati di violenza sulle donne e i bambini sono state create in attuazione della legge organica contro la violenza e per la parità …
-
Dopo Maschere d’Africa, dalla medesima coppia di autori (lei le foto, lui i testi) esce un’opera affine, anche editorialmente, questa volta incentrata sulla maternità nell’arte africana. Oltre cento fotografie a …
-
Dopo un lungo rimpallo tra le Camere, la legge contro la violenza alle donne viene adottata dal Parlamento del Marocco. Ci sono voluti 1200 giorni, perché la 103-13 o ‘legge …
-
Si chiama ‘Finemchi’, “Dove vado” in arabo darija, l’applicazione che aiuta le donne a riappropriarsi degli spazi pubblici in Marocco. Può sembrare anacronistica e un po’ esagerata, ma in un …
-
L’agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha lanciato un allarme per la situazione in cui si trovano le migliaia di persone in fuga dalle regioni anglofone del Camerun verso …
-
Ventiquattro donne sono state accusate di «indecenza» perché indossavano pantaloni a una festa nei dintorni alla capitale sudanese, Khartoum. Se condannate, le donne potrebbero essere fustigate. Secondo gli attivisti dei diritti …
-
L’esperienza africana di Elena Gaffurini, 28 anni, inizia in Aiesec, la più grande associazione studentesca del mondo. Sei anni fa, neolaureata in economia aziendale, parte per Addis Abeba per avviarne …
-
Periferia di Tunisi. Meriem, sorpresa in intimità col fidanzato, viene violentata da due poliziotti e successivamente condannata per oltraggio al pudore. Un doloroso percorso iniziatico ispirato a un fatto vero …
-
Il ministro tunisino della Giustizia, Ghazi Jeribi, ha firmato oggi una circolare che annulla la numero 216 del 5 novembre 1973, quella che impediva alle tunisine di sposarsi con non …
-
Due donne marocchine, che trasportano merci, sono morte lunedì 28 agosto in uno scontro al posto di frontiera tra il Marocco e l’enclave spagnola di Ceuta. Le due donne, di …
-
Per far fronte all’emergenza rifiuti nelle township, Oxfam Italia ha messo a punto un progetto-pilota che promuove la raccolta differenziata tra le baracche di Tembisa, nei pressi di Johannesburg. Avviata …
-
Voto storico a Tunisi. Dopo un iter parlamentare accidentato e ostacolato da rinvii, che ne avevano fatto temere un fallimento, il parlamento tunisino ha approvato all’unanimità con 146 voti a …


