• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • ANTEPRIMA (3/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 04/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

diritti umani

    FOCUS

    Donne nelle miniere africane: tra lavoro precario e violenza sessuale

    di claudia 24 Luglio 2025
    Scritto da claudia

    di Céline Camoin

    Sta diventando allarmante il fenomeno dello sfruttamento sessuale nelle zone di estrazione dell’oro a Kedougou, nel sud-est del Senegal, al confine con la Guinea. La denuncia è stata lanciata dalla governatrice della regione di Kedougou, Mariama Traore, descrivendo il fenomeno come “complesso” e aggravato dalle dinamiche migratorie e dall’insicurezza socioeconomica in questa regione di frontiera.

    “Come governatrice, posso attestare la gravità di una realtà di cui siamo purtroppo ben consapevoli”, ha affermato condividendo i risultati di uno studio condotto sull’argomento, secondo l’agenzia di stampa Aps. Le zone di estrazione dell’oro, pur generando vitalità economica, sono anche focolai di vulnerabilità per donne, ragazze e bambini”, ha insistito la governatrice.

    “Lo sfruttamento sessuale assume spesso forme invisibili, a volte banalizzate, che vanno dalla prostituzione di sopravvivenza al traffico di esseri umani a scopo sessuale”, ha deplorato. Fattori come l’abbandono scolastico, la disgregazione familiare, la precarietà, la mancanza di infrastrutture di base e la scarsa presenza di servizi governativi sono il terreno fertile per questo fenomeno.

    Mariama Traore ha elogiato l’impegno di ricercatori, attori comunitari e partner – in particolare del Centro di Ricerca e Sensibilizzazione sulla Tratta di Esseri Umani (CenHtro) – coinvolti nella lotta contro la violenza di genere. Ha quindi chiesto un approccio integrato, basato su una maggiore presenza degli attori sul campo, sulla sensibilizzazione, sul sostegno ai meccanismi di protezione comunitaria e sulla repressione delle reti di tratta.

    Il fenomeno non è circoscritto alle sole regioni minerarie del Senegal. La spinta globale verso le tecnologie per le energie rinnovabili ha fatto aumentare notevolmente la domanda dei cosiddetti minerali critici, aumentando il rischio di criminalità, corruzione e instabilità nelle catene di approvvigionamento. L’Africa subsahariana – in particolare l’Africa centrale e meridionale – è particolarmente colpita da questo boom minerario, poiché ospita il 30% dei minerali critici del mondo, secondo il Fondo Monetario Internazionale: cobalt (la cui estrazione globale avviene per tre quarti in Repubblica Democratica del Congo e viene quasi interamente esportata grezza in Cina), cromo, platino, manganese (di cui il Sudafrica è il principale produttore), rame, titanio, coltan, tantalio (soprattutto in Ruanda).

    Oltre ad aggravare la violenza, la corruzione e il degrado ambientale, gruppi criminali , organizzati infiltrati nell’industria mineraria espongono le popolazioni vulnerabili allo sfruttamento, come ha denunciato l’Onu, evidenziando i crescenti rischi di sfruttamento sessuale, lavoro forzato e sfollamento. Più particolarmente, lo scorso anno, nel presentare un rapporto al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti umani ha indicato che tra il 1° giugno 2023 e il 31 maggio 2024, l’85% delle violazioni e degli abusi commessi in Repubblica Democratica del Congo (Rdc) si è verificato nelle province orientali del Paese colpite da un conflitto per il controllo delle ricche risorse minerarie locali. Tra queste violazioni, solo nel periodo preso in esame, sono state identificate 700 nuove vittime di violenza sessuale.

    Infatti l’estrazione artigianale (spesso per l’oro), che avviene per l’80% in modo informale, costituisce una risorsa significativa per le popolazioni povere e vulnerabili, impiegando circa 45 milioni di persone in 80 Paesi. Le donne rappresentano circa un terzo della forza lavoro mondiale nell’attività mineraria artigianale e su piccola scala. 

    Nel 2020, in Africa, si stimava che 490.000 donne ricoprissero un impiego minerario formale, mentre nel settore informale, la stragrande maggioranza dei lavoratori è costituita da donne, nonostante secondo il Rapporto 2023 del Forum Intergovernativo sull’Estrazione Mineraria, i Minerali, i Metalli e lo Sviluppo Sostenibile (Igf), “non esista una valutazione sistemica adeguata della partecipazione diretta delle donne alle attività minerarie”. 

    Sempre in Rdc, pochi mesi fa, l’Associazione delle giornaliste impegnate per la pace (Afjp) ha lanciato l’allarme sugli abusi sessuali subiti dalle donne che lavorano nei siti minerari artigianali di Kamituga, nel territorio di Mwenga, nella provincia del Sud Kivu. Queste donne, impiegate nell’approvvigionamento dei siti, nel trasporto dell’acqua, nella frantumazione, nel lavaggio e nella vagliatura dei minerali, ossia nei lavori meno retribuiti della filiera, subiscono pressioni da parte di alcuni proprietari delle miniere che pretendono rapporti sessuali in cambio di migliori condizioni di lavoro.

    Secondo le testimonianze raccolte dall’Associazione, alcune donne sono state costrette a cedere a queste avances per evitare ritorsioni, come l’esclusione dai siti minerari o la confisca dei loro strumenti di lavoro. Altre sono state vittime di molestie sessuali o violenza fisica dopo aver rifiutato queste avances. Queste pratiche, sebbene note, rimangono in gran parte impunite a causa del timore di ritorsioni e della mancanza di meccanismi di protezione per le vittime.

    Condividi
    24 Luglio 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    Rilasciato l’attivista keniano Mwangi, ma permangono dubbi sulla legittimità della perquisizione

    di claudia 22 Luglio 2025
    22 Luglio 2025

    L’attivista keniano per i diritti umani, Boniface Mwangi, è stato rilasciato su cauzione ieri, due giorni dopo il suo arresto avvenuto in seguito al presunto ritrovamento, nella sua abitazione, di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria, la violenza è peggiorata gravemente

    di claudia 10 Luglio 2025
    10 Luglio 2025

    Secondo i dati pubblicati ieri dalla Commissione nazionale per i diritti umani della Nigeria (Nhrc) nei primi sei mesi del 2025 in Nigeria sono state registrate più uccisioni legate alle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    L’Onu denuncia gravi violazioni dei diritti umani in Libia

    di claudia 6 Giugno 2025
    6 Giugno 2025

    Volker Türk, responsabile dell’agenzia Onu per i diritti umani (Unhr), si è detto “scioccato” dalle gravi violazioni dei diritti umani scoperte in strutture di detenzione, sia ufficiali che non, gestite …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Un premio per Zola Bambi, l’avvocato che sfida il potere

    di claudia 22 Maggio 2025
    22 Maggio 2025

    di Céline Camoin Zola Ferreira Bambi, avvocato angolano e attivista per i diritti umani, ha ricevuto il premio Lawyers for Lawyers 2025 ad Amsterdam per il suo coraggioso impegno nella …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Tunisia, Human Rights Watch denuncia un’escalation di misure repressive

    di claudia 22 Aprile 2025
    22 Aprile 2025

    di Céline Camoin L’organizzazione Human Rights Watch pubblica un rapporto e lancia l’allarme sulla situazione dei diritti civili e politici in Tunisia. Nel documento si evidenzia l’escalation di misure repressive …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Kenya riconosce le persone intersessuali sui documenti, un passo storico

    di claudia 13 Febbraio 2025
    13 Febbraio 2025

    Il Kenya ha compiuto un passo storico verso l’inclusività e i diritti umani riconoscendo ufficialmente l’intersessualità come terzo genere nei certificati di nascita. Lo riporta il quotidiano The Star, che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Libia, abusi nel carcere di Garnada preoccupano le Nazioni Unite e Amnesty

    di claudia 16 Gennaio 2025
    16 Gennaio 2025

    La missione delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) ha espresso preoccupazione per alcuni video che stanno circolando sui social media in Libia, e che mostrerebbero torture nel carcere di Garnada, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Diritti umani, la Guinea davanti a un bivio

    di claudia 27 Dicembre 2024
    27 Dicembre 2024

    Violenza di genere e matrimoni precoci, arresti e detenzioni arbitrarie, repressione del dissenso e, al contempo, la ratifica dei più importanti accordi internazionali e regionali sui diritti umani: da questo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Guinea: diritti umani e fine della transizione, quale futuro dal 2025?

    di claudia 14 Dicembre 2024
    14 Dicembre 2024

    Di Oumar Barry –  Centro studi AMIStaDeS APS La Guinea sta attraversando una transizione politica turbolenta dopo il colpo di Stato del 5 settembre 2021, con al comando il generale Mamady …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CINEMANEWS

    Al Mudec di Milano, una serata dedicata alla riflessione sui diritti umani

    di claudia 8 Dicembre 2024
    8 Dicembre 2024

    In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, celebrata il 10 dicembre di ogni anno, il MUDEC – Museo delle Culture propone una serata speciale con la proiezione alle ore …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    Premiato Dawit Isaak, il giornalista eritreo detenuto da 23 anni

    di claudia 12 Novembre 2024
    12 Novembre 2024

    Dawit Isaak, giornalista eritreo e svedese detenuto senza processo in Eritrea da 23 anni, ha ricevuto il prestigioso premio svedese Edelstam per i diritti umani, in riconoscimento del suo impegno …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Burkina Faso, preoccupante la situazione dei diritti umani

    di claudia 4 Ottobre 2024
    4 Ottobre 2024

    La situazione dei diritti umani in Burkina Faso appare sempre più “preoccupante” e gli arresti arbitrari di oppositori e voci critiche, il reclutamento forzato dei civili, la scomparsa nel nulla …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Fondazione Clinton, “no alla Rdc nel Consiglio per i diritti umani dell’Onu”

    di claudia 25 Settembre 2024
    25 Settembre 2024

    La Fondazione Bill Clinton (Fbcp) per la pace ha espresso un parere negativo sulla candidatura della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Somalia, sindacato accusa azienda turca di “continue e gravi violazioni dei diritti umani”

    di claudia 20 Settembre 2024
    20 Settembre 2024

    La Federazione dei sindacati somali (Festu) ha intensificato la sua campagna contro la Favori Company, la società turca che gestisce l’aeroporto di Mogadiscio, accusandola di continue e gravi violazioni dei …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • …
  • 10

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Taiwan torna in Africa con una visita “discreta” in eSwatini

    4 Maggio 2026
  • Allarme hantavirus su una nave da crociera diretta in Sudafrica: tre le vittime

    4 Maggio 2026
  • Due soldati statunitensi risultano dispersi in Marocco

    4 Maggio 2026
  • I Mondiali 2026 consacrano la centralità del calcio africano

    4 Maggio 2026
  • Uganda, a Milano i volti della resilienza contro la disabilità

    4 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 04/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl