L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao) ha avviato una campagna di distribuzione di semi a 134.000 famiglie di agricoltori sudanesi per sostenere la produzione di colture invernali, in un contesto di crisi alimentare acuta che colpisce gran parte della popolazione.
L’iniziativa è partita a novembre e proseguirà anche nel 2026. Si concentra su stati chiave come Khartoum, al‑Jazirah, Blue Nile, Gedaref e Kassala, con l’obiettivo di raggiungere circa 670.000 persone fornendo semi di colture alimentari e ortaggi essenziali per migliorare nutrizione e reddito.
Secondo la Fao, la distribuzione mira a contrastare il peggioramento della sicurezza alimentare e della nutrizione, con oltre 21 milioni di persone – circa metà della popolazione – che affrontano livelli di fame da crisi e con zone del paese dove la carestia è stata ufficialmente dichiarata.
L’agricoltura rappresenta la spina dorsale dell’economia sudanese, impiegando circa l’80% della forza lavoro e contribuendo a quasi un terzo del prodotto interno lordo, ma il conflitto in corso ha seriamente compromesso la capacità di produzione e accesso al cibo. La Fao ha sottolineato che mantenere la finestra di semina è vitale per evitare un ulteriore deterioramento delle condizioni di povertà e insicurezza alimentare nel paese.


