È un numero che fa rabbrividire, quello delle 318 persone uccise nella notte tra sabato e domenica a Moba, nella provincia del Tanganica, nel sud-est della Repubblica Democratica del Congo. La notizia è stata annunciata dal presidente dell’Assemblea nazionale, Vital Kamerhe, durante la seduta plenaria di ieri.
Kamerhe non ha detto il nome del gruppo responsabile dell’eccidio, ma dalle sue parole si evince che sia guidato da un capo milizia già noto e già segnalato alle autorità da tempo. Il presidente dell’Assemblea nazionale ha chiesto un minuto di silenzio all’Assemblea, sottolineando che questo dramma non può lasciare indifferenti.
Moba affaccia sul Lago Tanganica. La sua economia è principalmente legata alla pesca, all’agricoltura e allo sfruttamento di miniere d’oro.



