Secondo le ultime notizie Ā molte altre piccole imbarcazioni piene di sfollati erano in rotta da ieri sera verso Pemba. La gente sta cercando di scappare con ogni mezzo dall’attacco terroristico che, da mercoledƬ, ha trasformato la cittĆ di Palma – 75mila abitanti e una distanza di appena due chilometri dal progetto per il gas gestito dal colosso energetico francese Total – in un inferno. Venerdi i jihadisti hanno preso il controllo della cittĆ .
Non ci sono certezze sul numero dei morti, ma si tratta almeno di “diverse dozzine di persone”, secondo quanto riportato dalle stesse autoritĆ mozambicane. Ā«Sette sono state uccise in un’imboscata mentre le forze di sicurezza cercavano di evacuare quasi 200 persone rintanate nell’hotel AmarulaĀ», ha detto Omar Saranga, portavoce del ministero della Difesa, ieri nel corso di una conferenza stampa. Ā«Terroristi sono entrati in nella capitale del distretto di Palma. Hanno scatenato azioni che sono culminate nell’assassinio codardo di dozzine di persone indifese e danni materiali alle infrastrutture governativeĀ».
Il gruppo Total ha sospeso le operazioni in Mozambico. Lo ha annunciato con un comunicato ripreso dai media francesi in cui si precisa che ānon ci sono vittime tra il personale impiegato nel sito del progettoā ad Afungi, a dieci chilometri da Palma, ma che si ĆØ deciso di āridurre il personale al minimo indispensabileā, preferendo sospendere il progetto.
Testimoni riferiscono di teste mozzate disseminate sulla spiaggia e di corpi di adulti e bambini abbandonati per le strade. Non si conosce nĆ© la sorte delle migliaia di profughi che costituivano parte della popolazione di Palma, nĆ© il numero delle vittime. Dall’inizio degli attacchi terroristici nel 2017, il conflitto ha causato più di 600.000 sfollati e 2.600 morti.



