L’arte tessile del tappeto Ouaouzguit

di claudia

Continua il nostro viaggio nel mondo dell’arte tessile africana, scrigno di tradizioni e culture millenarie. Oggi andiamo in Marocco alla scoperta del tappeto Ouaouzguit, un oggetto divenuto nel tempo molto più che una copertura decorativa per il pavimento, ma un simbolo d’identità culturale. Questi tappeti sono tra i più pregiati e riconoscibili dell’artigianato tessile marocchino. I tappeti Ouaouzguit (a volte scritto anche Ouzguit o Ouaouzguite) prendono il nome dalla regione Ouaouzguit, situata nel sud-est del Marocco, tra le montagne dell’Alto Atlante e quelle del Sirwa, vicino alla città di Taznakht.

A Taznakht, cittadina nel sud-est del Paese, la cooperativa interamente al femminile Aguiness produce ancora oggi questi tappeti tradizionali che in origine facevano parte della dote nuziale e venivano scambiati come annunci simbolici dei matrimoni.

Ogni tappeto è interamente realizzato a mano con lana proveniente dalle pecore della regione. La lana viene filata, tinta con colori metodi tradizionali marocchini, come l’henné o altre componenti naturali in grado di conferire loro speciali tonalità intense e luminose, come indaco, bucce di melograno o zafferano. Ogni tappeto è un’opera unica, specchio della creatività della tessitrice.

Telai tradizionali in legno sono destinati alla tessitura. Per realizzare un solo tappeto il tempo è molto dilatato, la tecnica infatti richiede maestria, tempo e precisione. A seconda delle dimensioni e della complessità dei motivi sono necessarie alcune settimane o dei mesi.

La forma del tappeto rivela precisi significati, facendo diventare questi orpelli decorativi degli speciali strumenti di comunicazione. Quelli realizzati con forme geometriche, ad esempio, rappresentano concetti come la fertilità, la protezione, la famiglia o il legame tra l’uomo e la terra.

Le donne, tradizionalmente legate all’arte della tessitura nel Paese, sono depositarie di tecniche che ancora resistono nel tempo. Una volta realizzavano i tappeti Ouaouzguit nelle proprie case, ma con il passare del tempo la forma delle cooperativa si è rivelata la migliore per preservare il mestiere e garantirsi un reddito stabile, spiega Naima Akhraze, artigiana della cooperativa Aguiness. Oggi esistono altre cooperative come questa che realizzano e vendono tappeti Ouaouzguit, una tradizione che porta valore e sostentamento alle donne impiegate nella loro produzione.

Uno di questi è il Centro Femminile per la Promozione del Tappeto di Taznakht. Ne fanno parte 35 cooperative e circa 3.500 tessitrici che lavorano con tenacia e dedizione per produrre fino a 300 tappeti al mese.

I tappeti Ouaouzguit sono oggi richiesti in tutto il mondo come e sono esposti in fiere, musei e negozi specializzati in artigianato marocchino.

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