La Tanzania intende creare due nuove aree marine protette attorno all’isola di Pemba, situata a 50 chilometri dall’arcipelago di Zanzibar. Lo ha annunciato Makame Omar Makame, responsabile della protezione marina a Zanzibar, intervenendo alla terza Conferenza Onu sugli oceani, in corso a Nizza in Francia. Lo riportano i media locali.
In totale si prevede di proteggere altri 1.300 chilometri quadrati di ecosistemi, tra cui barriere coralline, foreste di mangrovie e praterie di fanerogame marine: “A Zanzibar, consentiamo parzialmente la pesca con alcune restrizioni. Naturalmente, ci sono aree particolarmente sensibili: dei 1.300 chilometri quadrati, circa 300 chilometri quadrati devono essere sottoposti a protezione totale. Nel resto del territorio, la pesca sarà consentita, ma senza l’uso di attrezzi che danneggino l’ambiente marino” ha detto Makame.
Oltre a questo progetto di salvaguardia, per preservare razze e squali saranno vietate le reti a circuizione.
A marzo, il governo della Tanzania ha stanziato 1,5 milioni di dollari per un censimento nazionale della fauna selvatica per la stagione 2025/26.



