Energia per il futuro

di Tommaso Meo

Un ingegnere marocchino davanti ai pannelli solari della centrale elettrica solare di Ain Beni Mathar, vicino a Oujda. Questo impianto fornisce il 13% del fabbisogno energetico del Marocco.

Mettendo a frutto la sua posizione geografica e imboccando con decisione la via dell’industrializzazione e della creazione delle necessarie infrastrutture, il Regno alauita si sta decisamente modernizzando. Restano però vaste sacche di indigenza e una disoccupazione giovanile drammatica. La stabilità dipenderà dalla ricucitura dello strappo sociale.

Leggi l’intero servizio nel numero di marzo-aprile della Rivista Africa.

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