Cinque candidati ammessi alle presidenziali in Costa d’Avorio, confermate le esclusioni

di claudia

Il Consiglio costituzionale ivoriano ha presentato la lista definitiva dei candidati per le elezioni presidenziali del 25 ottobre 2025: cinque persone sono state ritenute ammissibili, mentre viene confermata l’esclusione di due dei principali leader dell’opposizione, ai quali si aggiunge un terzo. La decisione dell’Alta Corte potrebbe segnare l’avvio di importanti proteste nel Paese.

Sono stati ammessi: Alassane Ouattara (nella foto) del Raggruppamento degli Houphouetisti per la Democrazia e la Pace (Rhdp), che concorre per un quarto mandato consecutivo; Henriette Lagou Adjoua, portabandiera del Gruppo dei Partner Politici per la Pace (Gp-Paix); Don-Mello Senin Ahoua Jacob, candidato indipendente; Jean Louis-Billon, rappresentante del Congresso Democratico (Code); e Simone Ehivet Gbagbo, presidente del Movimento delle Generazioni Capaci (Mgc). Secondo la presidente del Consiglio, Chantal Nanaba Camara, questi cinque candidati sono gli unici ad aver soddisfatto i requisiti dell’articolo 55 della Costituzione e dell’articolo 48 del Codice elettorale ivoriano, che regolano i criteri di eleggibilità per la carica più alta.

Il Consiglio costituzionale ha invece dichiarato inammissibili le candidature dei leader dell’opposizione Laurent Gbagbo (Ppa-Ci), Cheick Tidjane Thiam (Pdci-Rda) e Pascal Affi N’Guessan (Fpi).

La candidatura del presidente del Ppa-Ci è stata respinta perché non iscritto nelle liste elettorali e quindi privo dei requisiti per essere elettore. Il giudice costituzionale ha inoltre indicato che il dossier di candidatura dell’ex presidente conteneva diverse giustificazioni invalide. “Le argomentazioni basate sull’irregolarità della cancellazione del signor Gbagbo Laurent dalle liste elettorali, sul beneficio della legge di amnistia e sul comunicato dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani si riferiscono alla controversia sull’iscrizione nelle liste elettorali, che rientra nella giurisdizione esclusiva della Commissione elettorale indipendente e dei tribunali giudiziari. Pertanto, la Corte costituzionale non ha giurisdizione per conoscere di questi casi”, ha dichiarato la presidente Camara.

Per quanto riguarda Cheick Tidjane Thiam, la sua candidatura è stata anch’essa giudicata inammissibile a causa della mancata iscrizione nelle liste elettorali, legata a questioni relative alla sua cittadinanza francese.

Infine, anche la candidatura di Pascal Affi N’Guessan, ex primo ministro e presidente del Fronte Popolare ivoriano (Fpi), altro esponente chiave dell’opposizione, è stata respinta dal giudice costituzionale per “mancanza di sponsorizzazione”. 

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