Angola, ordigni sospetti

di claudia

Amélia Ngola, 30 anni, segna la posizione di un ordigno sospetto in un campo minato nella provincia di Benguela, in Angola. – Foto di Tommy Trenchard / Panos Pictures

Gli sminatori di “Halo Trust” hanno già distrutto quasi centomila ordigni, ma restano da bonificare ampi territori, in un Paese vasto quattro volte l’Italia. Il loro lavoro è una corsa contro il tempo: ogni giorno nel mondo periscono nove persone a causa delle mine.

L’intero servizio sul nuovo numero della rivista Africa

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