Dopo Rwanda e Sudafrica, anche la Nigeria ha manifestato l’intenzione di ospitare un Gran Premio di Formula 1, segnando un rinnovato interesse del continente africano per il ritorno della massima competizione automobilistica internazionale, assente in Africa dal 1993.
Il progetto nigeriano è sostenuto dall’ex calciatore Marvin Sordell e ruota attorno a un’intesa in via di finalizzazione con la società Opus Race Promotions per la costruzione di un nuovo circuito ad Abuja. Il complesso comprenderà anche una pista di karting, hotel e un museo dedicato al motorsport, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare il legame tra Africa e Formula Uno.
L’ultima gara disputata sul continente risale al 1993, con il Gran Premio del Sudafrica sul circuito di Kyalami, nei pressi di Johannesburg. Proprio il Sudafrica ha recentemente rilanciato la propria candidatura, così come il Rwanda, sostenuto dalla star della F1 Lewis Hamilton.
Anche il Marocco è entrato in corsa con un ambizioso progetto da 1,2 miliardi di dollari per realizzare un impianto nel nord del Paese, nei pressi di Tangeri. Secondo quanto riferito dalle autorità, il tracciato sarà conforme ai più alti standard internazionali e sarà gestito da Éric Boullier, ex direttore sportivo di McLaren e del Gran Premio di Francia. L’obiettivo dichiarato è attrarre non solo la F1 ma anche il MotoGP.
Queste iniziative si inseriscono in un contesto più ampio in cui diversi Stati africani stanno facendo leva sullo sport per promuovere l’immagine del Paese e attrarre investimenti. Dopo gli accordi della Repubblica Democratica del Congo con il Milan AC e il Barcellona FC, l’interesse per le competizioni motoristiche appare sempre più strategico per i governi africani, notano alcuni osservatori.



