Il Partito africano per l’indipendenza di Capo Verde (Paigc), lo storico partito che ha guidato l’arciperancisco Carvalholago dopo l’indipendenza, è tornato al governo, vincendo le elezioni legislative di domenica con il 47% dei voti e assicurandosi la maggioranza assoluta in termini di deputati nell’Assemblea Nazionale composta da 72 seggi.
Il partito di centrosinistra ha ottenuto 37 seggi, contro i 33 del Movimento per la Democrazia (MpD) di centrodestra, ora all’opposizione. La terza forza politica del Paese, l’Unione capoverdiana per l’indipendenza e la democrazia (Ucid), di orientamento liberale, ha invece eletto due deputati.
Con la vittoria del Paigc alle elezioni legislative, Francisco Carvalho succede a Ulisses Correia e Silva, leader del MpD, come primo ministro. Correia e Silva ha annunciato le sue dimissioni da leader del partito e ha promesso di «aprire la strada a una nuova leadership».
Anche il partito Paigc della Guinea Bissau (formazione consorella di quella capoverdiana) si è congratulato con Francisco Carvalho per la sua vittoria, sottolineando la maggioranza assoluta ottenuta «in un’elezione molto combattuta». Francisco Carvalho è alla guida delPaigc da un anno e ricopre la carica di sindaco di Praia, la capitale del Paese, dal 2020.
Il Paigc detiene ora sia la maggioranza parlamentare, sia il governo, sia la presidenza della Repubblica, carica ricoperta dal 2021 da José Maria Neves.
Le elezioni parlamentari capoverdiane di domenica hanno tuttavia registrato la più bassa affluenza alle urne di sempre, con un tasso di astensione del 53,4%, circa il 10% in più rispetto alle elezioni del 2021. Circa 416.000 elettori sono stati chiamati alle urne, tra cui residenti dell’arcipelago e capoverdiani sparsi in tutto il mondo.
Il Paese ha uno dei tassi di emigrazione più alti al mondo, con una diaspora stimata tra le tre e le quattro volte più numerosa dei 529.000 abitanti delle dieci isole.
Il processo elettorale si concluderà con la formazione dell’Assemblea nazionale, l’insediamento del governo e l’approvazione della mozione di fiducia in parlamento.



