Escursionisti sul massaccio del Rwenzori. La marcia verso la vetta attraversa un paesaggio unico al mondo per bellezza e integrità, tra seneci, lobelie, eriche, ginestre giganti e fitte boscaglie di bambù. Foto di Bruno Zanzottera
Tra nebbie tropicali e nevi d’alta quota, il Rwenzori custodisce uno degli ecosistemi più sorprendenti del continente: foreste pluviali, brughiere irreali, laghi glaciali e ghiacci sempre più fragili. Montagna sacra per le popolazioni locali e laboratorio naturale del clima che cambia, rivela un’Africa verticale, dove acqua, luce e silenzio trasformano il cammino in esperienza interiore .
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