Le università sudafricane ai vertici dell’istruzione accademica in Africa subsahariana

di Tommaso Meo

Le università sudafricane sono ai primi posti della classifica stilata per l’Africa subsahariana dall’organizzazione britannica Quacquarelli Symonds. Un risultato che riflette un sistema universitario capace di attrarre talenti e sostenere una produzione scientifica competitiva.

Secondo lo studio, nove atenei sudafricani figurano tra i primi dieci su un totale di 69 istituzioni valutate in 21 Paesi. In testa c’è l’Università del Capo, seguita dall’Università di Johannesburg e dall’Università di Witwatersrand. Anche l’Università di Stellenbosch e l’Università di Pretoria rientrano tra le prime cinque.

La valutazione si basa su indicatori quali reputazione accademica, apertura internazionale, impatto scientifico e occupabilità dei laureati. L’Università del Capo si distingue per la visibilità della ricerca e delle pubblicazioni, mentre l’Università di Johannesburg registra risultati solidi in termini di partenariati internazionali e rapporto tra studenti e docenti.

Ben Sowter, vicepresidente senior di QS, ha affermato che il Sudafrica “guida l’eccellenza dell’istruzione superiore africana”, sottolineando la posizione dominante del Paese per citazioni scientifiche, pubblicazioni e cooperazione internazionale. Sowter ha tuttavia avvertito che l’aumento costante degli iscritti esercita una pressione crescente su risorse e infrastrutture, che non crescono allo stesso ritmo.

Allargando lo sguardo oltre il Sudafrica, il quadro regionale è critico. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, nel 2025 gli studenti iscritti all’istruzione superiore nel mondo erano 264 milioni. Nell’Africa subsahariana il tasso lordo di iscrizione si attesta intorno al 9%, contro una media globale del 43 per cento, mentre la spesa in ricerca e sviluppo rimane in media inferiore all’1% del Pil regionale. In parallelo, circa 11 milioni di giovani africani entrano ogni anno nel mercato del lavoro, in un contesto segnato da persistenti divari tra formazione e fabbisogni economici.

Condividi

Altre letture correlate: