Le forti mareggiate che hanno colpito di recente tutto il Nordafrica, hanno portato alla luce sulle coste di Mahdia, nel centro-est della Tunisia, una necropoli fatimide, con sepolture risalenti all’epoca islamica.
Secondo quanto riferisce da La Presse de Tunisie, i resti umani emersi dal terreno saranno presto sottoposti ad analisi genetiche per ricostruire meglio il contesto storico e culturale della necropoli, che offre una rara finestra sul patrimonio funerario dell’antica città costiera, fondata nel X secolo dai fatimidi, una dinastia islamica sciita ismailita che governò gran parte del Nord Africa e del Mediterraneo orientale tra il X e il XII secolo.
La scoperta – resa possibile dall’erosione causata dalle onde e dalle perturbazioni climatiche che hanno colpito il litorale tunisino nelle ultime settimane – si inserisce in una serie di ritrovamenti simili registrati anche in altre aree costiere del Paese. I team scientifici sono già al lavoro per documentare e mettere in sicurezza il sito, con l’obiettivo di preservare questi materiali unici e integrarne i dati nel patrimonio culturale nazionale.


