Un uomo indica le macchie di sangue lasciate sulla strada da un manifestante ferito durante gli scontri avvenuti a Dar es Salaam il 29 ottobre 2025, nel corso delle elezioni presidenziali in Tanzania. Foto: Afp
A mesi di distanza dalla repressione governativa per soffocare le proteste contro le elezioni dello scorso ottobre nel Paese permagono paura e rabbia. Un bilancio ufficiale diffuso di recente dalle autorità conta poco più di 500 morti, ma le vittime reali sono probabilmente migliaia. Intanto la Gen Z tanzaniana prova a ritagliarsi nuovi spazi di dissenso e confronto pubblico.
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