Alla sfilata Rhythms on the Runway di Accra, uno degli eventi fashion più importanti del Ghana, Abena Christine Jon’el ha sfilato con la protesi avvolta nel tessuto tradizionale kente, trasformando la moda in uno strumento di visibilità e rivendicazione dei diritti delle persone con disabilità.
Abena Christine Jon’el, scrittrice ghanese-americana di 33 anni con una gamba prostetica, ha portato un messaggio importante nel mondo della moda e non solo. Abena ha sfilato in uno degli eventi fashion più importanti del Ghana mostrando apertamente la sua disabilità, rivestendo la protesi con il tessuto tradizionale kente. Un gesto simbolico forte pensato per rompere un tabù culturale presente nel Paese: l’invisibilità delle persone con disabilità.
La sua storia è stata raccontata dalla Bbc. Di origine ghanese e cresciuta negli Stati Uniti, Abena Christine Jon’el è stata amputata da bambina a causa di un tumore. Oggi è scrittrice, speaker e attivista per i diritti delle persone con disabilità. Nel 2021 prende una decisione che le cambierà la vita: si trasferisce in Ghana, dopo aver avvertito durante un viaggio un legame e un senso di appartenenza identitario molto forte con il Paese.
In Ghana le persone con disabilità sono ancora poco visibili nei media, nella moda, nei ruoli di potere. Ecco perché la sua decisione di sfilare in occasione del Rhythms on the Runway, evento di moda che accende i riflettori di tutto il Paese, è stata un atto politico. “Sapevo che sarebbe stato un momento importante per Rhythms on the Runway e per il Ghana”, ha spiegato alla Bbc. “Se volevo l’inclusività nel settore, dovevo essere disposta a fare io il primo passo”. Così è stato: quando Abena ha mosso i primi passi in passerella, sicura di sé e fiera della sua protesi avvolta nel kente, l’atmosfera è cambiata di colpo.
“La sua forza traspariva chiaramente, parlava da sola, come a dire: ‘Sono diversamente abile e ce la faccio’, ha dichiarato la ministra del Turismo, della Cultura e delle Arti Abla Dzifa Gomashie.


