Un’indagine preliminare condotta dalle organizzazioni ambientaliste angolane EcoAngola e Guardiões da Costa Mwangolé ha confermato cambiamenti nel colore dell’acqua di mare nella baia di Luanda, le cui cause restano da determinare.
Un primo sopralluogo ha confermato la presenza di acqua torbida, con colorazioni che variano dal blu al verde turchese, nonché la presenza di pesci morti e altri che mostravano comportamenti anomali. La causa rimane sconosciuta, dal momento che una semplice osservazione visiva non è sufficiente per stabilire se si tratti di una proliferazione di microalghe, di inquinamento o di qualche altro fenomeno. «È necessaria una valutazione tecnica, comprensiva di analisi dell’acqua e dei pesci», raccomandano le organizzazioni.
A titolo precauzionale, i cittadini sono invitati a non raccogliere, consumare o vendere alcun pesce trovato morto o stordito nella baia e ad evitare qualsiasi contatto diretto con l’acqua nelle zone interessate.Si raccomanda inoltre a chiunque fosse entrato in contatto con l’acqua o avesse consumato pesce e manifestasse sintomi di consultare un medico.


