Si è concluso nel fine settimana a Gibuti città il primo Tour de Djibouti in bicicletta, al termine di dieci giorni di gara attraverso tutte le regioni del Paese del Corno d’Africa. La manifestazione era partita il 3 febbraio da Dikhil.
Come riferisce l’agenzia di stampa gibutina Adi, all’iniziativa hanno preso parte ciclisti gibutini e francesi provenienti dagli ambienti scolastico, civile e militare, che hanno attraversato in successione le regioni di Dikhil, Ali Sabieh, Arta, Tadjourah, Obock e la capitale, in un clima definito dagli organizzatori “festivo e conviviale”.
La prima tappa ha collegato Dikhil a Kontali. I corridori hanno poi attraversato l’area del lago Abbé fino a Kotabouya, quindi raggiunto Assamo da Ali Sabieh. Il percorso è proseguito verso il lago Assal via Omar Jagga, poi verso Adali dal Goubet, prima della salita verso Randa e Tadjourah. Le ultime tappe hanno condotto i partecipanti dai Sables blancs a Obock e successivamente in un circuito attorno alla stessa Obock.
“L’obiettivo è promuovere lo sport, la scoperta e lo spirito di squadra nel cuore dei paesaggi gibutini”, hanno dichiarato gli organizzatori, sottolineando come l’evento intenda valorizzare il territorio, tra deserti vulcanici, laghi salati e il litorale del Mar Rosso.
Il Tour è stato organizzato dall’Associazione per la promozione dell’educazione fisica e dello sport scolastico (Apepss), in partenariato con il ministero dell’Istruzione nazionale e della Formazione professionale e con l’Agenzia nazionale del turismo di Gibuti.
Tra i partecipanti figuravano membri della gendarmeria nazionale, della guardia repubblicana, della polizia nazionale, delle forze armate gibutine e delle forze francesi stanziate a Gibuti. La cerimonia di premiazione si è svolta al Palais du Peuple, segnando la chiusura della prima edizione, che secondo gli organizzatori è destinata a entrare stabilmente nel calendario sportivo nazionale, precisa Adi.


