Il Tygerberg Hospital di Città del Capo, in collaborazione con la Stellenbosch University, ha eseguito il primo intervento di ricostruzione ossea con trasporto interno e allungamento dell’arto mai realizzato in Sudafrica. Lo ha reso noto il Dipartimento provinciale della Salute e del Benessere del Western Cape.
L’operazione è stata effettuata su un ex agente di polizia di 64 anni che, dal 2018, conviveva con le conseguenze di una grave ferita d’arma da fuoco: dolore cronico, frattura non consolidata e una marcata differenza di lunghezza tra gli arti. I chirurghi hanno ricostruito un difetto osseo di 50 millimetri e corretto una discrepanza di 30 millimetri utilizzando un dispositivo interno Fitbone, che permette di trasportare il segmento osseo e allungare l’arto senza ricorrere ai tradizionali fissatori esterni.
Secondo il Dipartimento, la tecnica migliora il comfort del paziente, riduce le complicazioni e accorcia i tempi di recupero. L’intervento è stato guidato da Nando Ferreira, responsabile dell’Unità clinica per tumori, sepsi e ricostruzione del Tygerberg Hospital, che ha affermato che l’operazione mostra “quanto sia avanzata la capacità di ricostruzione degli arti nel settore pubblico sudafricano” e che questa tecnologia offre ai pazienti “una vera seconda possibilità di tornare a una funzione normale”.
Un altro membro dell’équipe, Edward Fuzy, ha spiegato, ripreso dall’agenzia di stampa Xinhua, che la tecnica consente di affrontare le perdite ossee complesse in un’unica operazione, evitando molte delle complicazioni degli approcci tradizionali. La formazione del nuovo segmento osseo richiederà circa 100 giorni, cui seguiranno alcuni mesi di consolidamento, ha precisato il Dipartimento.



