Dopo i Mondiali di Kigali, un’organizzazione no profit lancia un ambizioso piano per allenamenti e gare virtuali in tutta l’Africa. L’obiettivo è quello di superare barriere economiche e geografiche e creare il primo campionato continentale di e-cycling.
Un nuovo capitolo del ciclismo su strada africano è pronto ad essere scritto. I mondiali che si sono svolti a Kigali hanno messo in luce quanto la crescita di questa disciplina abbia bisogno di un cambio di passo in Africa. Costi elevati, problemi legati ai visti e mancanza di strutture adeguate sono tra le principali difficoltà riscontrate dagli atleti africani che faticano a costruirsi una carriera nel ciclismo europeo. Per cambiare il paradigma, l’organizzazione no profit Team Africa Rising ha lanciato un nuovo progetto che punta a favorire la crescita del ciclismo su strada in Africa, investendo sull’allenamento e la competizione virtuale.
La pandemia ha imposto un cambiamento di passo anche nello sport e gli allenamenti virtuali hanno cominciato a crescere sempre di più anche in Africa, spiega un comunicato ufficiale dell’associazione. Zwift è una delle piattaforme online più diffuse che ha accolto progressivamente ciclisti da diversi paesi del continente.
Uno successi del Team Africa Rising nella diffusione dell’allenamento virtuale è stato l’aver aiutato il Goma Cycling Club nella Repubblica Democratica del Congo a creare il suo primo servizio di allenamento online.
L’obiettivo dell’organizzazione è ora quello di portare questi centri di allenamento virtuale in tutti i paesi del continente e a creare il primo Campionato Continentale Africano di e-sport ciclistico.
“L’allenamento e le gare virtuali hanno portato alla democratizzazione dello sport nel continente africano. I ciclisti africani possono confrontare la propria forza e le proprie prestazioni tra loro e con i migliori al mondo. Il nostro obiettivo è far sì che i ciclisti si allenino e gareggino in tutti i 54 paesi del continente e lanciare il primo Campionato Continentale Africano di e-sport”, ha commentato la Ceo di Team Africa Rising, Kimberly Coats.



