In Camerun un piccolo progetto comunitario combatte la plastica

di Tommaso Meo

In Camerun, tra le strade di Bamenda e le coste di Limbe, il paesaggio combatte quotidianamente una battaglia silenziosa contro l’abbandono dei rifiuti e la plastica. Ma dove molti vedono un problema insormontabile, Awiyii Blaise ha visto l’inizio di una missione.

Nato a Bamenda e oggi residente a Buea, Blaise non ha aspettato fondi governativi o grandi sovvenzioni internazionali per agire. Ha iniziato con quello che aveva: le sue mani e una visione chiara. «Il mio percorso nel mondo dell’ambiente non è iniziato con risorse o riconoscimenti», racconta «è iniziato con una semplice consapevolezza: l‘ambiente intorno a me aveva bisogno di aiuto e io non potevo ignorarlo».

Dalla determinazione di Blaise è nata Eco Friends, un’organizzazione no-profit che ha trasformato il volontariato in un’arma di cambiamento sociale. Il gruppo organizza regolarmente giornate di pulizia, bonificando spiagge e aree urbane, ma il vero cuore del progetto batte nelle aule scolastiche.

«Una delle parti più d’impatto del mio lavoro è il coinvolgimento diretto degli studenti», spiega Blaise. «Li aiutiamo a capire che proteggere l’ambiente non è solo una responsabilità, ma un futuro condiviso». Portare l’educazione ambientale nelle scuole significa piantare semi di consapevolezza in una generazione che erediterà le sfide climatiche del continente.

Blaise ha capito presto che per proteggere il territorio serve un popolo istruito. Per questo, parallelamente alle attività ecologiche, ha dato vita a una biblioteca comunitaria. In un contesto dove l’accesso ai libri è spesso un lusso, la biblioteca offre gratuitamente materiali educativi e risorse a bambini che altrimenti resterebbero ai margini del sistema scolastico. «Credo fermamente che l’istruzione sia il fondamento del cambiamento. Potenziando le giovani menti con la conoscenza, stiamo preparando una generazione più sostenibile e responsabile».

Nonostante le risorse estremamente limitate, il lavoro di Blaise ha varcato i confini nazionali, attirando l’attenzione di realtà internazionali. Oggi Eco Friends collabora attivamente con organizzazioni come la statunitense Project Arise e la no-profit We Save the World.

Queste partnership hanno permesso di creare un ponte tra le comunità del Camerun e il resto del mondo. «Queste connessioni mi ricordano che, anche se viviamo in parti diverse del pianeta, siamo uniti da uno scopo comune», afferma Blaise.

Oltre l’impegno quotidiano, Awiyii Blaise coltiva un desiderio personale che è, in realtà, un investimento per la sua gente: viaggiare all’estero per completare la sua formazione accademica. Vuole entrare in contatto con reti globali di innovatori per apprendere nuove competenze e riportarle in Camerun, offrendo condizioni di vita e di apprendimento sempre migliori ai bambini della sua comunità.

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