Il sindaco di Orleans vieta la sepoltura di una delle figure principali del genocidio dei Tutsi in Ruanda

di claudia
genocidio in ruanda

Il sindaco di Orleans, Serge Grouard, ha vietato la sepoltura di Protais Zigiranyirazo, detto Monsieur Z, considerato una delle figure principali del genocidio dei Tutsi in Ruanda, il cui funerale è previsto domani nella città francese.

Deceduto il 3 agosto a Niamey (Niger) all’età di 87 anni, Protais Zigiranyirazo era stato condannato in primo grado dal Tribunale penale internazionale per il Ruanda (Tpir) a vent’anni di reclusione per genocidio, ma era stato assolto in appello nel 2009. Fratello maggiore della vedova del presidente ruandese Juvenal Habyarimana, “Monsieur Z” è ancora considerato da molti come uno dei cervelli della cerchia presidenziale hutu sospettata di aver pianificato il genocidio.

Il sindaco Grouard ha motivato ieri in un comunicato il divieto di sepoltura di Zigiranyirazo sul territorio comunale, affermando che questa “rimane incomprensibile alla luce della gravità dei fatti che gli vengono contestati” e “costituisce un’offesa intollerabile alla memoria dei defunti”. La nota ha inoltre citato il “grave rischio di turbativa dell’ordine pubblico” e la “seria possibilità che la sepoltura diventi un luogo di glorificazione per gli autori e i complici del genocidio ruandese”. Più di 400 persone vicine al defunto potrebbero partecipare al funerale.

Alle esequie e alla sepoltura di Monsieur Z si è opposto anche il  Collettivo delle parti civili per il Ruanda (Cpcr), un’associazione francese di sopravvissuti al genocidio. 

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