Il vicepresidente del Ghana, Mahamudu Bawumia, ha avvertito che si prospettano tempi duri per il Paese, che sta cercando di ottenere un salvataggio da parte del Fondo monetario internazionale, a causa dell’impennata dell’inflazione, che a giugno ha raggiunto il 29,8%, segnando un picco da 18 anni.
“Se da un lato speriamo in una rapida fine della guerra in Ucraina, dall’altro dobbiamo capire che le cose potrebbero peggiorare prima di migliorare. Dobbiamo prepararci a questo”, ha dichiarato Bawumia ai giornalisti. “Il compito immediato ĆØ quello di ripristinare la sostenibilitĆ fiscale e del debito, attraverso misure sulle entrate e sulle spese e riforme strutturali”.
Una missione del personale del Fmi ha concluso mercoledƬ una visita in Ghana per valutare la situazione economica del Paese e discutere il pacchetto di aiuti. āIl Ghana sta affrontando una difficile situazione economica e sociale in un contesto globale sempre più difficile. La situazione fiscale e debitoria ĆØ gravemente peggiorata a seguito della pandemia. Allo stesso tempo, le preoccupazioni degli investitori hanno innescato declassamenti del rating del credito, deflussi di capitali, perdita di accesso al mercato esterno e aumento degli oneri finanziari interniā, si legge in una dichiarazione ufficiale del capo delegazione Fmi Carlo Sdralevich.
āInoltre, lo shock economico globale causato dalla guerra in Ucraina sta colpendo il Ghana in un momento in cui il Paese si sta ancora riprendendo dallo shock pandemico, con margini di manovra limitati. Questi sviluppi negativi hanno contribuito a rallentare la crescita economica, allāaccumulo di fatture non pagate, a un ampio deprezzamento del tasso di cambio e a unāimpennata dellāinflazioneā.
Il team dellāFmi ha avuto le discussioni iniziali su un pacchetto di riforme completo per āripristinare la stabilitĆ macroeconomica e ancorare la sostenibilitĆ del debitoā e ha ribadito lāimpegno del Fondo a sostegno del Ghana.



