Due entomologi europei scoprono nuove specie di insetti in Sudafrica

di Tommaso Meo
Parco del Richtersveld, in Sudafrica

Diverse specie di insetti finora sconosciute alla scienza sono state identificate nel Parco nazionale del Richtersveld, nel nord-ovest del Sudafrica. La scoperta è opera di Massimo Meregalli, dell’Università di Torino, e di Roman Borovec, entomologo della Repubblica Ceca, che hanno recentemente pubblicato uno studio su alcune specie di punteruoli privi di ali rinvenuti in aree remote del parco.

Questi minuscoli insetti vivono nel suolo, nascosti sotto gli arbusti, e sono attivi soprattutto di notte, circostanza che ne rende complessa l’individuazione e lo studio. La loro identificazione, precisa la la South African Government News Agency (Sa News), ha richiesto un meticoloso lavoro sul campo nelle condizioni ambientali difficili del Richtersveld.

Con il supporto e la guida del curatore del vivaio del parco, Pieter van Wyk, i ricercatori hanno esplorato la remota valle di Armmanshoek, un’area finora non oggetto di indagini sugli insetti del suolo. “I loro sforzi hanno portato all’identificazione di molteplici nuove specie, confermando ulteriormente il Richtersveld come area ad alto tasso di endemismo e di rilevanza scientifica”, ha dichiarato in una nota del South African National Parks (Sanparks).

Per rendere omaggio al ruolo del parco nella conservazione e al sostegno offerto da Sanparks alla ricerca scientifica, gli studiosi hanno dato a un nuovo genere e a una nuova specie il nome di Richtersveldiella sanparkensis. Come sottolinea Sa News, è la prima specie di insetto ufficialmente dedicata sia a Sanparks sia al Parco nazionale del Richtersveld.

In precedenza, i ricercatori avevano già scelto di onorare la cultura locale assegnando ad altri gruppi i nomi Khoisan e Nama, in riconoscimento del legame storico tra le comunità e questo territorio.

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