I Paesi Bassi hanno restituito all’Egitto una scultura di circa 3.500 anni fa, dopo che l’opera, saccheggiata, era riemersa nel 2022 in una fiera d’arte a Maastricht. Un’indagine della polizia olandese e dell’ispettorato per il patrimonio culturale ha accertato nel 2025 che il reperto era stato sottratto illegalmente dall’Egitto, con ogni probabilità durante i disordini della Primavera araba del 2011, prima di entrare nel mercato internazionale dell’arte.
Secondo gli esperti, il manufatto – una testa in pietra appartenente in origine a una statua a blocco – proviene da Luxor e raffigura un alto funzionario dell’epoca del faraone Thutmose III, che regnò tra il 1479 e il 1425 avanti Cristo. L’opera era stata sequestrata nel 2022 durante una fiera nella città olandese di Maastricht e successivamente consegnata volontariamente dal mercante d’arte che l’aveva acquisita, dopo aver sollevato dubbi sulla provenienza.
Nel corso della cerimonia di restituzione, la ministra olandese della Cultura ha ribadito che la politica del Paese è quella di restituire i beni che non appartengono legittimamente alle proprie collezioni, mentre l’ambasciatore egiziano ha sottolineato, l’importanza del recupero dei reperti anche per il turismo e l’economia nazionale. Al momento non è stato ancora deciso dove la scultura verrà esposta in Egitto.



