Sette persone sono state fermate dalla Polizia ghanese ad Accra, con l’accusa di aver utilizzato cedi ghanesi per produrre mazzi di banconote e torte a scopo commerciale. Questi arresti, ha spiegato la Banca centrale del Ghana, rientrano nelle azioni di contrasto contro «l’uso improprio, l’abuso e la gestione illegale di banconote e monete».
La responsabile dell’Ufficio di statistica del Dipartimento di gestione valutaria della Banca del Ghana, Dinah Bonzi, ha detto che esiste la volontà lanciare un forte avvertimento a chi è coinvolto in questa pratica: «La Banca del Ghana» ha continuato «desidera mettere in guardia» tutti «dall’utilizzo di banconote e monete per creare bouquet di denaro, torte di denaro per matrimoni, compleanni, lauree e altri eventi simili, poiché ciò costituisce un uso improprio e un abuso della valuta ed è illegale e illecito».
Gli arrestati avevano utilizzato le banconote per creare mazzi e dolci: «Il cedi ghanese è moneta a corso legale della Repubblica del Ghana e deve essere trattato con rispetto. L’uso improprio o l’abuso della valuta costituisce reato e può comportare sanzioni di legge», ha detto Bonzi.
In una comunicazione del 14 luglio, la Banca del Ghana aveva vietato anche di gettare denaro addosso alle persone durante gli eventi, disperdere o calpestare banconote, strappare, accartocciare, macchiare, deturpare o danneggiare in qualsiasi altro modo banconote e monete.
Un avviso dello stesso tenore era stato emesso dal Kenya alla vigilia di San Valentino. Anche in quel caso la Banca Centrale del Kenya (Cbk) aveva chiesto di non usare le banconote per decorare i bouquet di fiori da donare alla propria partner, sostenendo che la moda costituisse una “profanazione” della moneta locale, gli scellini keniani.



