L’Unhcr chiuderà gli uffici in Angola per mancanza di fondi

di claudia

 L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) chiuderà entro la fine del 2025 i suoi uffici in Angola, a causa della riduzione dei finanziamenti internazionali. Lo ha annunciato, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa dell’Angola, la rappresentante dell’agenzia, Emmanuelle Mitte. La chiusura riguarderà in particolare gli uffici di Luanda e Lunda-Norte. La decisione, ha spiegato Mitte, è legata a difficoltà finanziarie globali che stanno colpendo le attività dell’organizzazione in diversi Paesi.

L’Unhcr continuerà, però, a sostenere l’Angola nella protezione dei rifugiati, anche dopo la chiusura. Le operazioni verranno coordinate da un nuovo ufficio regionale in Sudafrica. È inoltre prevista l’apertura di una piccola sede in Angola, gestita da personale locale.

La dichiarazione è avvenuta durante una visita congiunta dell’Unhcr e di rappresentanti diplomatici di Regno Unito, Cina e Francia al campo rifugiati di Lóvua, nella provincia di Lunda-Norte, dove vivono oltre 6.000 dei 35.000 congolesi arrivati nel 2017 in fuga dai disordini nel Kasai.

In tutto, i rifugiati presenti in Angola sono circa 56.000, la maggior parte provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo.

Condividi

Altre letture correlate: