Il traguardo raggiunto dallo studente tunisino Iyad Bourio sta avendo un’ampia risonanza sulla stampa tunisina e francofona. Bourio, 8 anni e dei grandi occhiali azzurri addosso, ha vinto il campionato mondiale di calcolo mentale all’International Summit of Geniuses 2026 che si è tenuto a Istanbul, in Turchia. I test affrontati da Bourio, suddivisi in diversi livelli, si basavano sulla velocità e sulla capacità di risolvere un gran numero di problemi in un tempo molto limitato, senza calcolatrice.
È stato il ministero dell’Istruzione di Tunisi ad annunciare con orgoglio il successo del bambino originario di Teboursouk, nel governatorato di Beja, dove frequenta la scuola elementare. In una foto pubblicata online dall’agenzia di stampa Tap, il “piccolo genio” è ritratto mentre sfoggia la medaglia d’oro e la coppa vinte, con la bandiera tunisina sulle spalle.
L’International Summit of Geniuses nasce per mettere alla prova giovani talenti, studenti e piccoli prodigi dei numeri, provenienti da tutto il mondo, in sfide che richiedono straordinarie abilità cognitive e mnemoniche. Le prove si basano sull’estrema rapidità e sulla precisione assoluta. I candidati sono chiamati a risolvere un numero elevato di equazioni e operazioni matematiche molto complesse, avendo a disposizione un tempo limitatissimo.
È vietato l’utilizzo di calcolatrici, abachi fisici, carta o penna. Tutto il processo, dalla scomposizione dei numeri al risultato finale, deve avvenire esclusivamente a mente. Per garantire equità, le competizioni sono strutturate in diversi livelli di difficoltà, calibrati in base all’età dei partecipanti e al loro grado di preparazione tecnica.
Oltre a essere una gara, il summit serve a promuovere metodologie didattiche avanzate per l’infanzia, valorizzando l’importanza della concentrazione, della ginnastica mentale e della visualizzazione numerica fin dai primi anni di scuola.



