Tensione post elettorale in Uganda: arrestato un parlamentare dell’opposizione

di claudia
Muwanga Kivumbi

La polizia ugandese ha arrestato nella notte tra il 21 e il 22 gennaio Muwanga Kivumbi, parlamentare rappresentante del distretto di Butambala e vicepresidente della National Unity Platform (Nup, il partito di opposizione guidato da Bobi Wine) per il Buganda, in relazione ai “recenti episodi di violenza” legati alle elezioni nel suo distretto.

Lo si apprende da una dichiarazione ufficiale della polizia ugandese diffusa ieri mattina, nella quale si specifica che Kivumbi è stato preso in custodia e sarà portato davanti a un giudice “a tempo debito”.

Quella della polizia è una conferma, poiché già ieri mattina la notizia circolava in maniera informale: secondo alcuni attivisti e funzionari del Nup, Kivumbi sarebbe stato prelevato dal personale di sicurezza intorno alle 6.50 del mattino dalla sua abitazione e al momento non è chiaro dove si trovi.

L’arresto di Kivumbi avviene in un contesto di forte tensione post-elettorale, successivo alla dura repressione registrata prima e durante il voto. Durante le elezioni della scorsa settimana, diverse persone sarebbero rimaste uccise in circostanze controverse nella zona di Butambala. Domenica scorsa il presidente Yoweri Museveni ha citato tali violenze, accusando gruppi legati all’opposizione di aver orchestrato attacchi armati dopo la sconfitta elettorale.

“A Butambala, un personaggio chiamato Kivumbi è stato sconfitto. Hanno pianificato che, dove il Nup fosse stato sconfitto, delle bande armate avrebbero attaccato il seggio elettorale”, ha affermato Museveni, aggiungendo che sette persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco durante la risposta delle forze di sicurezza al presunto attacco. Tutte e sette, secondo il presidente, erano attivisti del Nup.

Museveni ha messo in guardia contro quello che ha definito “estremismo politico” e ha dichiarato che il governo non tollererà la violenza. Nelle ore successive, Kivumbi ha contestato la versione del presidente, sostenendo che le forze di sicurezza abbiano fatto irruzione nella sua abitazione di notte, mentre era in corso lo scrutinio dei voti, e abbiano ucciso a colpi d’arma da fuoco alcuni membri del suo team elettorale all’interno della residenza.

“Sono stati uccisi dentro casa mia. Non erano nemmeno per strada, mi cercavano”, ha dichiarato Kivumbi, aggiungendo che diverse persone sono fuggite dal complesso mentre le forze di sicurezza facevano irruzione. Le riprese video registrate la mattina seguente mostrano fori di proiettile su porte e muri. La polizia ha respinto questa ricostruzione dei fatti.

Secondo i risultati ufficiali, Kivumbi ha perso il seggio della contea di Butambala contro la giornalista Eriasa Mukiibi. In una dichiarazione diffusa ieri sui social, Bobi Wine, leader del Nup attualmente in fuga dopo le elezioni, ha affermato che “tre dei miei quattro vicepresidenti sono attualmente detenuti”.

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