Una nuova ondata di violenza ha colpito il settore di Bapere, nel territorio di Lubero, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), dove almeno diciotto civili hanno perso la vita in un brutale assalto attribuito ai ribelli delle Adf (Forze Democratiche Alleate). Secondo Radio Okapi, l’attacco si è consumato nella notte tra venerdì e sabato nel villaggio di Mambimbi Isigo, situato nella provincia del Nord Kivu. Gli assalitori hanno inizialmente preso d’assalto diversi campi coltivati prima di accanirsi sulla popolazione locale utilizzando sia armi bianche che armi da fuoco.
Nel bilancio provvisorio delle vittime figurano anche due donne, mentre sette abitazioni sono state date alle fiamme durante l’incursione. Oltre ai morti accertati, si registra un numero imprecisato di dispersi che, secondo le fonti sul campo, potrebbero essere stati sequestrati dai ribelli durante la ritirata. L’amministratore del territorio di Lubero, il colonnello Alain Kiwewa, ha confermato la gravità della situazione precisando che sono state predisposte misure per garantire la protezione della popolazione nella zona interessata. Nonostante l’intervento delle autorità, il clima di terrore ha spinto numerosi abitanti di Mambimbi Isigo e dei villaggi limitrofi ad abbandonare le proprie case per cercare rifugio in aree ritenute più sicure
Le Adf rappresentano una delle formazioni ribelli più longeve e violente che operano nell’est della Repubblica Democratica del Congo, in particolare nelle province del Nord Kivu e dell’Ituri. Originariamente nate negli anni novanta in Uganda come movimento di opposizione al presidente Yoweri Museveni, le Adf sono composte da una coalizione di gruppi islamisti e fazioni ribelli che, dopo essere state respinte oltre il confine ugandese, hanno stabilito le proprie basi operative nelle fitte foreste del Paese vicino. Negli ultimi anni, le Adf hanno giurato fedeltà allo Stato Islamico, diventando formalmente la sua “Provincia dell’Africa Centrale” (Iscap).
L’ultimo attacco contro i civili arriva mentre è in corso la visita nel Paese di Jean-Pierre Lacroix, segretario generale delle Nazioni Unite responsabile delle operazioni di mantenimento della pace in Repubblica Democratica del Congo.


