• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (4/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (3/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 17/08/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

Idriss Deby

    NEWS

    In Ciad l’oppositore Masra è stato graziato tra appelli e speculazioni

    di claudia 17 Agosto 2026
    Scritto da claudia

    Le speculazioni su un possibile ritorno di Succes Masra alla carica di primo ministro del Ciad hanno avuto breve durata. La grazia presidenziale concessa all’oppositore, dopo 456 giorni di detenzione, è stata seguita da un messaggio pubblico in cui il presidente Mahamat Idriss Deby Itno ribadisce piena fiducia nell’attuale primo ministro, Allah Maya Halina, e nel suo governo.

    Poche ore dopo la sua liberazione avvenuta il 14 agosto prima di mezzanotte, Masra, leader del partito I Trasformatori, aveva lanciato un appello al presidente Deby, chiedendo di instaurare la piena parità – politica, di genere, di religione – al vertice dell’apparato statale. Durante un comizio presso la sede del suo partito, a N’Djamena, Masra aveva anche affermato la sua convinzione a lavorare insieme al governo. «Siamo disponibili a partire da domani mattina», ha dichiarato, sostenendo che il suo partito non intendeva limitarsi al ruolo di opposizione. «Non siamo avversari, siamo portatori di soluzioni», aveva dichiarato, auspicando una collaborazione con il presidente della Repubblica e il suo team.

    La grazia presidenziale concessa al presidente dei Trasformatori è un segnale forte, che dimostra un impegno alla ricerca della pace e della riconciliazione, e ha permesso di allentare la pressione internazionale. I militanti del partito hanno espresso grande soddisfazione, gioia, e orgoglio, anche a nome della nazione.

    Optando per la grazia presidenziale anziché per l’amnistia, il presidente ha permesso la liberazione fisica di Succès Masra, ma ha mantenuto la sua condanna penale, che gli impedisce di candidarsi a cariche pubbliche.

    La condanna di Succès Masra è stata ampiamente denunciata da organizzazioni internazionali come Human Rights Watch, nonché dai partner diplomatici, che l’hanno considerata un processo politicamente motivato, volto a mettere a tacere l’opposizione. Masra è statao inizialmente condannato a 20 anni di carcere nel 2025, una sentenza confermata in appello dalla Cassazione il 21 maggio 2026. Era stato arrestato un anno prima a seguito di scontri intercomunitari avvenuti nella località di Mandakao. La magistratura ciadiana ha ritenuto Masra responsabile per le violenze intercomunitarie esplose nella suddetta località, he causarono oltre 40 morti. I reati specifici contestati includevano incitamento all’odio, alla violenza e alla xenofobia sui social media, complicità in omicidio/assassinio e associazione a delinquere. L’accusa si è basata principalmente su una registrazione audio diffusa online attribuita a Masra, che secondo i giudici avrebbe istigato gli attacchi contro la popolazione civile.

    Masra è stato primo ministro di Mahamat Deby dal 1º gennaio 2024, nominato dal Presidente di transizione a seguito dell’accordo di riconciliazione di Kinshasa. Il 22 maggio dello stesso anno ha rassegnato le dimissioni a seguito della sua sconfitta alle elezioni presidenziali di maggio 2024.

    Condividi
    17 Agosto 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • In Ciad l’oppositore Masra è stato graziato tra appelli e speculazioni

    17 Agosto 2026
  • Gli osservatori internazionali sollevano dubbi sul voto in Zambia

    17 Agosto 2026
  • La nazionale di calcio femminile camerunese trionfa alla Can

    17 Agosto 2026
  • Naufragio sul lago Kariba in Zimbabwe, si aggrava il bilancio delle vittime

    17 Agosto 2026
  • Calcio africano, il 2027 dei giovani passa da Ghana, Marocco ed Egitto

    17 Agosto 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 17/08/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl