• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • IL SECOLO È MOBILE
    • LA CAROVANA DEL SULTANO
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (6/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • Libia
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 17/10/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

ceuta

    ciclisti solidali
    FOCUS

    Da Ceuta a Bruxelles, pedalando per l’integrazione

    di Enrico Casale 8 Agosto 2017
    Scritto da Enrico Casale

    Sono partiti in bici da Ceuta (l’enclave spagnola in territorio marocchino) e vogliono arrivare a Bruxelles. La loro non è un’impresa sportiva, ma un gesto dimostrativo per chiedere all’Unione Europea accoglienza e integrazione dei migranti e dei rifugiati. È l’impresa dello spagnolo, David Saiz, di 41 anni, e del camerunese, Loumkoua Soulong, 24.

    Sono partiti il 29 luglio da Ceuta, luogo simbolo, nel quale moltissimi africani tentano di entrare in territorio spagnolo (e quindi europeo). Domenica erano a Madrid, nella centrale Puerta del Sol innalzando lo slogan «De la frontera al corazon» («Dalla frontiera al cuore»). Ieri hanno proseguito verso il Belgio, dove contano di arrivare il 30 agosto per consegnare un manifesto alla Ue in difesa dei diritti umani, con un appello «ad accogliere le persone che fuggono dalla guerra e dalla povertà estrema».

    Saiz, professore di filosofia originario di Burgos, e Soulong, dipendente del collegio Jesus Maestro della Fondazione della Scuola Teresiana di Madrid, fanno parte di Elin, associazione di volontari che assiste gli immigrati. Hanno deciso di approfittare delle vacanze estive per intraprendere un’avventura che ha per scopo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica europea, che i sondaggi rilevano sempre più contraria ad accogliere rifugiati e migranti in fuga dai conflitti e dalla fame.

    La lunga pedalata non è però una passeggiata. Per arrivare a Madrid hanno attraversato la caldissima Andalusia con temperature che, in questi giorni, superano i 40 gradi. «È stato estenuante – ha riconosciuto David Saiz all’arrivo in Puerta del Sol, al km zero della capitale -. Anche se l’accoglienza della gente lungo il percorso è stata incredibile».

    Loumkoua, che arrivò in Spagna dal Cameron tre anni fa con il sogno di studiare, dopo aver scavalcato clandestinamente la frontiera di Ceuta, vuole testimoniare con la propria storia che l’integrazione è possibile. «Mi sono integrato nella società spagnola, che è molto diversa dalla camerunese – ha detto -, perché la gente mi ha fatto capire che io non ero poi così diverso. Non bisogna aver paura dello sconosciuto».

    Entrambi chiedono all’Europa solidarietà: «Ceuta è uno degli esempi dell’attuale modello di gestione della frontiera sud dell’unione Europea. La sua barriera è la risposta europea alle persone che lasciano le proprie case in cerca di una vita degna. E Bruxelles, dal cuore dell’Europa, legittima e favorisce queste politiche, sempre più restrittive e meno accoglienti. Bisogna avere la forza di andare oltre».

    Condividi
    8 Agosto 2017 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Marocco – 70 migranti superano le barriere di Ceuta

    di Enrico Casale 2 Agosto 2017
    2 Agosto 2017

    Almeno una settantina di migranti sono riusciti a scavalcare la frontiera di Ceuta, in un nuovo ‘assalto’ mosso all’alba di oggi da oltre duecento persone. Dei 67 migranti passati in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Marocco – Migranti assaltano in massa il muro di Ceuta

    di Enrico Casale 20 Febbraio 2017
    20 Febbraio 2017

    Le barriere non fermano i migranti. Ieri, centinaia di persone hanno preso d’assalto in quattro punti diversi il “muro” che separa l’enclave spagnola di Ceuta dal territorio del Marocco: dopo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    800 migranti assaltano Ceuta: respinti

    di Enrico Casale 2 Gennaio 2017
    2 Gennaio 2017

    Si è trattato di un vero assalto. Secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, domenica 1° gennaio, almeno 800 migranti hanno cercato tutti insieme di scavalcare la barriera di recinzione che divide il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Gocce tra gli alberi

    16 Ottobre 2026
  • In Sudafrica cresce la spirale di violenza politica

    16 Ottobre 2026
  • Somalia al voto nel 2027 ma l’opposizione contesta le regole

    16 Ottobre 2026
  • L’epidemia di Ebola in RD Congo raggiunge una provincia vicina al confine con il Centrafrica

    16 Ottobre 2026
  • “Grana di condominio” tra Parigi e Malabo. E l’ambasciatore fa lo squatter

    16 Ottobre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 17/10/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl