• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 27/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

amnesty

    carcere
    NEWS

    Niger: diritti violati in carcere, la denuncia di Amnesty

    di claudia 25 Marzo 2022
    Scritto da claudia

    Nella prigione di Koutoukalé, una cinquantina di km a nord-ovest da Niamey, sono violati i diritti di diversi detenuti. Lo denuncia Amnesty International chiedendo alle autorità del Niger di ripristinare i diritti di visita e di condurre un’indagine sulle condizioni di detenzione e sul rispetto dei diritti alla difesa e alla salute dei detenuti nel carcere di massima sicurezza.

    Secondo ActuNiger, Amnesty International ha raccolto informazioni dai parenti dei detenuti che denunciano il divieto di introdurre provviste, l’impossibilità per i detenuti di ricevere visite, cure mediche adeguate o l’accesso a un avvocato. “Le persone in detenzione preventiva hanno il diritto di essere informate delle accuse a loro carico, di avere l’assistenza di un avvocato, di contestare la legittimità della loro detenzione davanti a un giudice e più in generale il diritto di beneficiare di un equo processo entro un termine ragionevole, “, ha denunciato Ousmane Diallo, ricercatore Sahel presso l’ufficio regionale di Amnesty International per l’Africa occidentale e centrale.

    Il 7 marzo 2022, il colonnello Hamadou Djibo, arrestato il 23 aprile 2021, in connessione con il fallito colpo di Stato del 31 marzo 2021 contro il presidente eletto, Mohamed Bazoum, e detenuto nella prigione di Koutoukalé, ha scritto una lettera pubblica in cui denuncia le pessime condizioni di detenzione. Presenta un inasprimento delle condizioni di detenzione di tutti i detenuti del penitenziario dal novembre 2021, in particolare dopo il divieto di fornitura di provviste da fuori.

    Secondo Djibo, quattro detenuti hanno perso la vita negli ultimi quattro mesi in carcere e diversi detenuti hanno contratto malattie “per mancanza di cure mediche e malnutrizione”. Queste accuse, che non sono potute essere verificate da Amnesty International, meritano l’apertura di un’indagine da parte dell’autorità giudiziaria.

    Secondo un membro della famiglia, Djibo è stato trasferito nella prigione di Koutoukalé il 5 maggio 2021 e non è stato ancora ascoltato da un giudice dal suo arresto. Il suo avvocato, l’avv. Salim, specifica inoltre che Djibo soffre di malattie croniche che richiedono un monitoraggio medico. Tuttavia, secondo l’avvocato, “il carcere di Koutoukalé non ha né un medico né una piattaforma sanitaria adeguata. La prigione ha una sola infermiera in grado di fornire un minimo di follow-up medico ai detenuti.

    L’11 marzo scorso, la Commissione nazionale per i diritti umani del Niger ha interpellato le autorità del Niger in merito alle condizioni di detenzione nella prigione di Koutoukalé.

    Il carcere di massima sicurezza di Koutoukalé ospita la maggioranza dei detenuti arrestati in relazione a processi relativi al conflitto armato nel Niger occidentale e sudorientale. La prigione era stata attaccata nel 2016 e nel 2019 da gruppi armati, con l’obiettivo di var evadere detenuti. Il diritto dei detenuti a ricevere visite è stato sospeso nel 2020 nel contesto della risposta alla pandemia di Covid-19 e da allora non è più stato ripristinato.

    Condividi
    25 Marzo 2022 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • L’etiope che dava l’aut aut ai cardinali

    27 Settembre 2026
  • Il libro della settimana: “La tavola del mondo”

    27 Settembre 2026
  • Le regine del deserto: drag queen tra le dune del Sudafrica

    26 Settembre 2026
  • A Messina il Mediterraneo si racconta: dal 1° al 3 ottobre torna Matabbìa

    26 Settembre 2026
  • A un anno dalla scomparsa, la Tunisia ricorda Claudia Cardinale

    26 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 27/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl