Sonko annuncia la volontà di candidarsi alle prossime presidenziali in Senegal

di claudia
ousmane sonko

Il primo ministro senegalese Ousmane Sonko guarda già alle elezioni presidenziali del 2029. In un’intervista a Rfi, Sonko ha lasciato intendere chiaramente di voler essere della partita, affermando che un’eventuale assenza sarebbe solo frutto di una sua scelta personale. Una dichiarazione che ha riacceso il dibattito politico nel Paese, a pochi mesi dall’insediamento del nuovo potere.

Dopo la vittoria di Bassirou Diomaye Faye alle presidenziali del 2024, Sonko è diventato capo del governo e uno dei protagonisti centrali della nuova fase politica del Senegal. Ex oppositore radicale e figura simbolo delle proteste contro il precedente regime, mantiene una forte popolarità, soprattutto tra i giovani.

La sua carriera è stata però segnata da diverse vicende giudiziarie. Nel 2023 Sonko è stato condannato in appello a due anni di carcere con pena sospesa per corruzione di giovani, al termine di un processo per stupro intentato da una ex dipendente di un salone di massaggi, accusa che lui ha sempre respinto definendola una manovra politica. Nello stesso anno è stato anche condannato per diffamazione nei confronti di un ex ministro, una sentenza che aveva messo in dubbio la sua eleggibilità e contribuito a escluderlo dalla corsa presidenziale del 2024.

Le sue recenti dichiarazioni arrivano in un contesto politico delicato, segnato da equilibri ancora fragili all’interno della maggioranza. Con lo sguardo già rivolto al 2029, la scena politica senegalese inizia così a muoversi in anticipo, mentre il governo è chiamato a rispondere alle forti aspettative di cambiamento nel Paese.

Condividi

Altre letture correlate: