Riaperto dopo due mesi il valico di Uvira tra Repubblica Democratica del Congo e Burundi

di Tommaso Meo
Uvira

Il valico di confine tra Uvira, nella Repubblica Democratica del Congo, e Gatumba, nel vicino Burundi, è stato riaperto dopo oltre due mesi di chiusura. La riapertura è avvenuta senza alcun preavviso, ma è stata accolta con favore dalla popolazione su entrambi i lati della frontiera.

Il valico era stato chiuso lo scorso 10 dicembre delle autorità del Burundi dopo la caduta della città di Uvira sotto il controllo dei miliziani del gruppo M23, strozzando di fatto una rotta commerciale vitale per l’economia locale. Lo scorso gennaio il governo di Kinshasa aveva ripreso il controllo della seconda città più grande della provincia del Sud Kivu, senza però riaprire il confine per il timore di un ritorno dei miliziani o di possibili infiltrazioni.

Stando a quanto appreso dall’emittente Rfi, le autorità hanno anche riorganizzato la logistica della dogana, con attrezzature fatte arrivare da Kinshasa per facilitare la ripresa delle operazioni.

Una parte significativa dell’attività economica nel Sud Kivu e in Burundi dipende da questa rotta, ma ci sono anche legami familiari con famiglie sparse oltre confine, così come studenti e lavoratori che vivono a Uvira e studiano a Bujumbura, e viceversa.

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