Decine di persone sono state uccise in seguito ad attacchi con droni contro obiettivi governativi e militari a Sinja, capoluogo dello Stato di Sennar, nel sud-est del Sudan. Secondo quanto riferito da fonti locali citate dal Sudan Tribune, i governatori di Nilo Bianco e Sennar, insieme al governatore della regione del Nilo Azzurro, sono sopravvissuti a un tentativo di assassinio durante un attacco contro una foresteria governativa dove era in corso una riunione dedicata alla demarcazione dei confini.
Le esplosioni causate dai droni – che avrebbero colpito sia il luogo dell’incontro sia una base dell’esercito – hanno innescato panico tra i residenti. I bilanci restano discordanti: il ministro della Sanità dello Stato di Sennar, Ibrahim al-Awad, ha parlato di 27 morti e 73 feriti, mentre una fonte militare citata da Al-Hadath TV ha indicato 28 morti e 60 feriti nel raid contro il quartier generale militare.
Il governatore del Darfur Centrale, Mustafa Tambour, citato dal quotidiano locale, ha definito l’attacco al comando della 17ª Divisione di fanteria dell’esercito come un comportamento “vigliacco e brutale”, sostenendo che rifletterebbe lo stato di “disperazione” delle Rsf (Forze di supporto rapido). Intervenendo su Al Jazeera Mubasher, Tambour ha confermato che il raid è avvenuto durante una riunione di alto livello con la presenza di responsabili istituzionali e militari. Sulla sorte dei governatori, Tambour ha detto che le informazioni sono “estremamente sensibili” e che il pubblico dovrebbe attendere una nota ufficiale del governo statale.
La Sudan Doctors Network ha riferito che 10 civili sono stati uccisi e 9 feriti da un missile guidato lanciato da un drone attribuito alle Rsf, condannando l’azione e affermando che colpire civili al di fuori di obiettivi militari configurerebbe un crimine di guerra.
Il governo dello Stato di Nilo Bianco ha annunciato la morte della guardia del governatore, Abdel Hadi al-Safi, e dell’addetto al protocollo al-Mahi Hammad Ibrahim. Fonti citate da Sudan Tribune hanno aggiunto che l’attacco avrebbe provocato anche diverse vittime militari tra dirigenti della divisione dell’esercito. Il portavoce del governo dello Stato di Sennar, Salah Adam Abdallah, ha dichiarato che un “drone strategico” ha colpito la città attorno a mezzogiorno: le difese contraeree avrebbero tentato di intercettarlo, ma l’attacco ha causato gravi perdite, anche tra i civili. Secondo le ricostruzioni, si tratta del primo attacco di questo tipo a Sinja da quando l’esercito ha ripreso il controllo della città alla fine del 2024, nel quadro di una campagna militare che ha ampliato la presa governativa negli Stati di Sennar, Gezira e Khartoum.



