La Francia cederà la sua ultima base militare alle autorità senegalesi tra due giorni, il 18 luglio, completando così il ritiro delle truppe dal Paese dell’Africa occidentale. Lo ha annunciato il 14 luglio l’ambasciatrice francese a Dakar, Mary Theou Niane. Lo riporta l’agenzia stampa africana Apa.
“In conformità con le linee guida stabilite nel 2022” dal presidente francese Emmanuel Macron “la Francia restituirà al Senegal le installazioni militari delle forze francesi in Senegal” il prossimo 18 luglio. L’annuncio è stato fatto in occasione di un ricevimento presso l’ambasciata francese a Dakar.
Secondo Apa, l’ultima struttura a essere consegnata sarà la base di Ouakama e, una volta consegnata, si aprirà tra Senegal e Francia un nuovo corso di relazioni con un partenariato “basato sul rispetto reciproco e sulla complementarietà”, ha detto l’ambasciatore. All’inizio di luglio, la Francia aveva consegnato al Senegal una stazione radio nel sobborgo di Rufisque, nel distretto di Darac, struttura che forniva comunicazioni militari tra le unità francesi nell’Oceano Atlantico.
Le relazioni tra Dakar e Parigi si sono deteriorate all’inizio di quest’anno. A gennaio, Macron ha detto che gli Stati africani “si sono dimenticati di ringraziare” per gli sforzi dell’esercito francese nella lotta al terrorismo nella regione del Sahel e ha aggiunto che gli Stati africani hanno preservato la loro sovranità grazie alla presenza militare francese. La risposta senegalese non si è fatta attendere e il primo ministro Ousmane Sonko, in quell’occasione, accusò la Francia di contribuire a destabilizzare la regione.
All’inizio di gennaio, il presidente senegalese Bassirou Diomaye Faye aveva detto che il suo Paese intende eliminare ogni presenza militare straniera entro il 2025 e i media locali scrivono che l’obiettivo è arrivare alla chiusura di tutte le basi militari straniere in territorio senegalese entro il mese di settembre. A febbraio, Francia e Senegal hanno creato una commissione congiunta per facilitare questo processo mentre al’inizio di luglio Macron e Faye hanno avuto un lungo bilaterale a margine della Conferenza sul finanziamento per lo sviluppo, in Spagna, al termine del quale il presidente francese ha detto alla stampa che l’incontro si è concentrato sulla “ristrutturazione” delle relazioni bilaterali.



