Il re Mohammed VI ha presieduto al Palazzo Reale di Rabat una sessione di lavoro dedicata allo sviluppo delle energie rinnovabili. Questa sessione di lavoro rientra nel quadro del regolare monitoraggio da parte del sovrano degli obiettivi strategici fissati dal Paese nel campo dello sviluppo delle energie rinnovabili su larga scala, in particolare per quanto riguarda lāaumento della quota di queste energie a oltre il 52% del mix elettrico nazionale entro il 2030.
Durante la sessione ĆØ stata fatta una presentazione sullo stato di avanzamento del programma di sviluppo delle energie rinnovabili, che mira ad affermare la leadership regionale e globale del Marocco nel settore della transizione energetica.
Con lāobiettivo di rafforzare la sovranitĆ energetica del Paese, di ridurre i costi energetici e di posizionarsi come unāeconomia senza emissioni di carbonio nei prossimi decenni al fine di attrarre maggiori investimenti nazionali ed esteri in questo settore, il Re ha ordinato lāaccelerazione del completamento dei tre progetti di energia solare a Noor-Midelt.
Dāaltra parte, la crescente competitivitĆ delle energie rinnovabili apre prospettive promettenti per il Regno, soprattutto nei settori della desalinizzazione dellāacqua di mare e del promettente settore dellāidrogeno verde e dei suoi usi. Per questo motivo, Mohammed VI ha chiesto lāelaborazione di una proposta nazionale coprendo lāintera catena del valore dellāidrogeno verde in Marocco. Dovrebbe includere, oltre al quadro normativo e istituzionale, un progetto per lāinfrastruttura necessaria.
Alla sessione di lavoro hanno partecipato il consigliere del re, Fouad Ali el-Himma, il ministro dellāInterno, Abdel-Wafi Laftit, la ministra dellāEconomia e delle Finanze, Nadia Fattah, la ministra della Transizione Energetica e dello Sviluppo Sostenibile, Leila Benali, e il direttore generale dellāUfficio Nazionale per lāelettricitĆ e lāacqua potabile, Abdel-Rahim al-Hafzi.



