Abbracciare un albero per salvare il pianeta: il record di Truphena Muthoni

di claudia
albero record

Truphena Muthoni, attivista climatica keniana di 22 anni entra nel Guinness World Records per il più lungo abbraccio continuativo a un albero. Un gesto simbolico che richiama l’urgenza della lotta contro il cambiamento climatico in Africa.

L’attivista climatica keniana Truphena Muthoni, 22 anni, ha stabilito un nuovo primato mondiale per il più lungo abbraccio continuativo a un albero, mantenendo il contatto senza interruzioni per 72 ore, secondo quanto riconosciuto dal Guinness World Records. Un risultato che è più di un primato da Guinness, ma un gesto simbolico forte che vuole accendere una luce su un problema grave e attuale: la minaccia del cambiamento climatico.

In un comunicato, l’organizzazione ha riferito che Muthoni, descritta come un’attivista ambientale impegnata, ha voluto lanciare un messaggio a favore della tutela del pianeta abbracciando un albero per tre giorni consecutivi. Guinness World Records ha precisato che il tempo complessivo di 72 ore costituisce il nuovo record nella categoria del “maratona di abbraccio a un albero”. Il precedente primato personale di Muthoni era di 48 ore, mentre il record mondiale per questa prova era stato stabilito per la prima volta nel 2024 dall’ugandese Faith Patricia Ariokot con una durata di 16 ore e sei secondi.

Abdul Hakim Awal (Ghana) estese poi il record a 24 ore, 21 minuti e 4 secondi nello stesso anno. Frederick Boakye (Ghana) lo superò brevemente con 50 ore, 2 minuti e 28 secondi nel 2025 prima che Muthoni riprendesse il primato. Questi ripetuti tentativi di record sono un segnale di come l’abbraccio agli alberi sia diventata una forma di attivismo climatico riconosciuto in Africa, efficace anche perché veicolato da un’istituzione internazionale conosciuta come il Guinness World Records.

Il gesto specifico di rimanere abbracciata ad un albero senza dormire o interrompere l’abbraccio, spiega Mutoni all’organizzazione che l’ha premiata, è il simbolo di uno sforzo che si può mettere in atto solo con costanza e presenza. Per Muthoni la lotta per il pianeta richiede persistenza e responsabilità.

Il record di Muthoni rientra in una mobilitazione attivista per la giustizia climatica più ampia che sta prendendo piede nel Paese ed è fortemente sostenuta dai giovani. Tra questi, il caso dell’attivista Anita Soina, che parla apertamente degli effetti sul cambiamento climatico, sensibilizzando sulla gravità di fenomeni metereologici estremi, tra cui tra cui erosione del suolo, perdita di biodiversità e piogge irregolari, inondazioni.

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