Un satellite ha rilevato la presenza di navi degli Emirati Arabi Uniti nel porto eritreo di Assab. Ciò potrebbe significare il sostegno dell’Eritrea alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita nello Yemen. Le immagini, registrate 16 settembre, sembrano mostrare tre mezzi da sbarco attraccate nel porto. Sono navi che non fanno parte della marina eritreo. Un’analisi dettagliata suggerisce che tutte e tre le navi appartengono agli Emirati. Recentemente l’Eritrea si aveva espresso sostegno per la coalizione che sta combattendo in Yemen. L’attività navale nel porto meridionale dell’Eritrea rivela che le infrastrutture e il personale eritrei forse assistono allo sforzo militare a guida saudita.
L’esatto ruolo dell’Eritrea nelle operazioni della coalizione rimane poco chiaro e non la si può comprendere solo da queste immagini. Tuttavia, la presenza di navi militari degli Emirati indica, per lo meno, che l’Eritrea ha assunto una responsabilità militare o logistico diretta nell’ambito della campagna. Uno dei mezzi da sbarco situato al porto di Assab era probabilmente un Al Quwaisat o un Al Futaisi, le uniche due navi di quella particolare classe che sono stati consegnate agli Emirati Arabi Uniti nel 2012.
(29/10/2015 Fonte: Eastafro)
yemen
-
Centinaia di persone, in fuga dalla guerra nello Yemen, hanno raggiunto in barca la città portuale di Bossaso, 1.500 km a nordest della capitale somala Mogadiscio. I funzionari che lavorano …
-
Come sparito nel nulla. Non ci sono tracce del pilota dell’F-16 marocchino abbattuto in Yemen, a Wadi Nushur, nella provincia di Saada. Il tenente Yassine Bahti, 26 anni, è considerato …
-
«Bou Diambar Dem» («I soldati non partano»): è questo il nome del collettivo di organizzazioni della società civile che ha convocato per oggi a Dakar una marcia contro l’invio di …
-
Un caccia marocchino F -16, aereo che prendeva parte alla una campagna di bombardamenti in Yemen guidata dall’Arabia Saudita, è scomparso. Il pilota di un secondo jet della stessa squadra …
-
Il Senegal invierà 2100 militari a sostegno della campagna avviata in Yemen dall’Arabia Saudita. Lo ha detto il ministro degli Esteri senegalese, Mankeur Ndiaye, affermando di aver risposto a una …
- 1
- 2


