• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Bella Ciao
    • Festa 100 afriche
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • NUMERO ARRETRATO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • “Disordine globale”
  • “Bella Ciao”
  • FESTA 100 afriche

Edizione del 30/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

sahel

    MQ Reaper 9
    FOCUS

    Lo scacchiere del Sahel: la Germania lascia il Niger, gli Usa ripartono dalla Nigeria

    di Tommaso Meo 24 Marzo 2026
    Scritto da Tommaso Meo

    di Andrea Spinelli Barrile

    L’avanzata jihadista nel Sahel svuota le ambasciate e sposta il baricentro della difesa. Mentre Berlino abbandona Niamey sotto la minaccia dei rapimenti, Washingtoni riparte dalla base nigeriana di Bauchi con droni e forze speciali

    La minaccia jihadista nel Sahel e nel bacino del Lago Ciad sta ridisegnando prepotentemente la presenza occidentale nel cuore dell’Africa. Mentre il Niger scivola in una spirale di insicurezza che mette in fuga le diplomazie europee, la vicina Nigeria diventa il nuovo perno strategico per il contrasto al terrorismo targato Stati Uniti.

    Il ritiro tedesco da Niamey

    Il segnale più nitido della crisi arriva da Berlino: il ministero degli Esteri tedesco ha ordinato il rientro temporaneo di tutto il personale dall’ambasciata in Niger, che ha ufficialmente chiuso i battenti. La decisione, confermata venerdì sera, è legata al deterioramento della sicurezza a Niamey e nel resto del Paese. Berlino ha interrotto l’assistenza consolare e sconsigliato tassativamente i viaggi, parlando di un «alto rischio di rapimenti» e attacchi terroristici. Secondo l’intelligence tedesca, i cittadini occidentali sono oggi bersagli specifici di spionaggio da parte di gruppi terroristici e bande criminali a scopo estorsivo.

    I numeri confermano l’allarme: nel solo 2025 i cittadini stranieri sequestrati dai jihadisti tra Mali e Niger sono stati circa 30, un aumento vertiginoso rispetto ai quattro casi del 2024 e al singolo episodio del 2023. Tra le vittime figurano cittadini emiratini, cinesi, indiani, ma anche austriaci e americani. Si tratta di un business brutale: secondo l’Institute for Economics and Peace (Iep), i riscatti – che possono costare decine di milioni di dollari a ostaggio – garantiscono al Jnim (il Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani) almeno il 40% delle proprie entrate annuali.

    Il nuovo hub americano in Nigeria

    In questo scenario di instabilità, si assiste però a un “nuovo inizio” sul fronte opposto del confine. Dopo aver dovuto abbandonare le strutture militari in Niger, inclusa la strategica base droni di Agadez, gli Stati Uniti stanno rapidamente riposizionando le proprie pedine. Washington sembra aver trovato un nuovo baricentro nella cooperazione militare con la Nigeria.

    Nel fine settimana, il governo di Abuja ha confermato lo schieramento presso la base aerea di Bauchi, nel nord-est del Paese, di diversi droni MQ-9 Reaper e di circa 200 soldati statunitensi. Il contingente fornirà supporto di intelligence e addestramento all’esercito nigeriano nella lotta contro l’insorgenza jihadista. L’operazione, per ora, si limita alla sorveglianza e alla consulenza, senza il coinvolgimento diretto di personale americano in prima linea o attacchi aerei cinetici.

    Strategia e geopolitica

    La scelta di Bauchi non è casuale: la base occupa una posizione strategica, equidistante dal confine nigerino e dal bacino del Lago Ciad. Da qui, i Reaper, capaci di volare per oltre 27 ore consecutive, possono monitorare i movimenti di Boko Haram e dell’Iswap (Stato Islamico della Provincia dell’Africa Occidentale), ma anche contrastare l’influenza nella regione di altri attori globali come Russia, Cina e Turchia.

    Questo nuovo dispiegamento segue una linea di intervento già tracciata: il giorno di Natale, il presidente Donald Trump aveva ordinato attacchi aerei contro cellule legate all’Isis nel nord-ovest della Nigeria. Azioni che il governo federale nigeriano ha rivendicato come parte di una partnership coordinata per eradicare l’estremismo violento. Tuttavia, il rischio resta altissimo: lo scorso 16 marzo, una città di guarnigione nel nord-est è stata colpita da attentatori suicidi, a dimostrazione che, nonostante i droni, la minaccia sul terreno è tutt’altro che sconfitta.

    Condividi
    24 Marzo 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Cyberattivisti del Sahel offrono aperto supporto all’Iran

    di Tommaso Meo 11 Marzo 2026
    11 Marzo 2026

    I cyberattivisti che sostengono l’Alleanza degli Stati del Sahel (Aes) hanno manifestato il loro aperto supporto al regime iraniano nella guerra in corso, giustificando questa posizione in nome della difesa …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Sahel sempre più epicentro del jihadismo internazionale

    di Tommaso Meo 19 Febbraio 2026
    19 Febbraio 2026

    Nel suo rapporto semestrale al Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha messo nuovamente in guardia la comunità internazionale dal rafforzamento dello Stato islamico …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Traoré alla guida dell’Alleanza degli Stati del Sahel: il leader più giovane e discusso dell’Africa

    di claudia 30 Dicembre 2025
    30 Dicembre 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré, 37 anni, è stato nominato leader della Confederazione dell’Alleanza degli stati del Sahel (Aes). Volto più popolare (e controverso) …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    La Costa d’Avorio chiede aiuto gli Stati Uniti contro i jihadisti nel Sahel

    di claudia 13 Dicembre 2025
    13 Dicembre 2025

    La Costa d’Avorio avrebbe chiesto all’amministrazione di Donald Trump di dispiegare aerei spia statunitensi nel nord del Paese per condurre operazioni transfrontaliere contro i jihadisti alleati di al-Qaeda che stanno …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    La Voce del Liptako, la nuova radio confederale dell’Alleanza degli Stati del Sahel

    di claudia 30 Novembre 2025
    30 Novembre 2025

    Si chiamerà “Dandé Liptako”, che in fulfulde significa La Voce del Liptako, la radio confederale dell’Alleanza degli Stati del Sahel (Aes). L’atto di nascita è stato firmato a Ouagadougou, in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Sahel: l’onda lunga dei golpe, tra narrazioni comuni e realtà diverse

    di claudia 29 Novembre 2025
    29 Novembre 2025

    di Valentina Giulia Milani La crisi esplosa in Guinea-Bissau si inserisce in un contesto di crescente instabilità in Africa occidentale e nel Sahel, segnato da colpi di Stato e rotture …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tensioni nel Sahel tra crisi dei carburanti e attacchi terroristici

    di claudia 10 Novembre 2025
    10 Novembre 2025

    La situazione nel Sahel continua a peggiorare, tra tensioni militari, crisi dei carburanti e attacchi terroristici sempre più frequenti. Da ieri circola un documento dello Stato maggiore dell’esercito del Burkina …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    I Paesi del Sahel alzano la voce contro Washington

    di claudia 13 Ottobre 2025
    13 Ottobre 2025

    Il ministero degli Affari esteri maliano ha denunciato la decisione degli Stati uniti di imporre un deposito cauzionale da 5.000 a 10.000 dollari ai richiedenti maliani di visto B-1/B-2 e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURAQUADERNI AFRICANI

    Cambiamento climatico e conflitti nel Sahel: da causa diretta a moltiplicatore di minacce

    di claudia 11 Ottobre 2025
    11 Ottobre 2025

    di Andrea Stucchi – Centro studi AMIStaDeS Negli ultimi anni molte voci autorevoli e numerose pubblicazioni hanno diffuso l’idea che il cambiamento climatico abbia un legame con lo scoppio dei conflitti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Marocco e Mauritania, nuovi pilastri strategici ai margini del Sahel

    di claudia 8 Settembre 2025
    8 Settembre 2025

    di Céline Camoin Mentre il Sahel sprofonda nell’instabilità, Marocco e Mauritania emergono come partner affidabili per gli Stati Uniti, offrendo sicurezza e stabilità. Secondo l’analisi dell’analista Safae El Yaaqoubi, i …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    La presenza discreta delle forze armate italiane in Africa

    di claudia 3 Settembre 2025
    3 Settembre 2025

     di Enrico Casale e Michele Vollaro Rapporti commerciali, politici e militari: l’Italia mantiene da anni, e spesso nel silenzio dei media, contingenti in diverse aree dell’Africa. Non missioni spettacolari né …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Il Sahel è la nuova Europa Orientale

    di claudia 22 Agosto 2025
    22 Agosto 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Secondo le Nazioni Unite la minaccia jihadista è in crescita, soprattutto in Africa, ma la crisi si intreccia con le denunce russe di un ruolo attivo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    La Russia e i Paesi dell’Aes rafforzano la cooperazione militare a Mosca

    di claudia 18 Agosto 2025
    18 Agosto 2025

    La Russia e i membri della Confederazione degli Stati del Sahel (AES) – Mali, Burkina Faso e Niger – hanno firmato a Mosca una dichiarazione congiunta e un memorandum d’intesa …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Benin, la fede al confine del jihad

    di claudia 28 Luglio 2025
    28 Luglio 2025

    Di Enrico Casale Nel Benin saheliano, un missionario descrive il patto silenzioso con i gruppi armati che gli permette di continuare a essere un punto di riferimento sanitario per tutti. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • …
  • 13

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Voglia d’Africa 2026: perché le piccole imprese italiane scommettono sul continente

    30 Marzo 2026
  • L’Africa nel “grande disordine”: l’onda d’urto dell’operazione Epic Fury sul continente

    30 Marzo 2026
  • In Camerun un piccolo progetto comunitario combatte la plastica

    30 Marzo 2026
  • Mani di Fatima: il Marocco autentico nel cuore di Treviso

    29 Marzo 2026
  • Il libro della settimana: “Zugag”

    29 Marzo 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 30/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl