Dopo l’ottenimento dell’Indicazione Geografica, il tessuto tradizionale Kente è protetto dall’appropriazione culturale e ogni pezzo certificato permette di tracciare origine, artigiani e luogo di produzione. Un passo che valorizza il patrimonio culturale e riconosce il lavoro dei tessitori locali.
Il Kente, tessuto tradizionale fiore all’occhiello del Ghana, è stato al centro negli ultimi mesi di un’operazione di valorizzazione e salvaguardia da parte del governo del Paese.
Dopo aver ottenuto l’importante riconoscimento dell’Indicazione Geografica per il tessuto tradizionale Kente, ogni pezzo certificato è già dotato di QR code. Chiunque acquisti il tessuto può scansionarlo e verificare origine, luogo di produzione e artigiani coinvolti, aumentando trasparenza e valore culturale, come riportano le fonti locali.
La direzione è la stessa intrapresa alla fine di settembre quando, durante una cerimonia presso il La-Palm Royal Beach Hotel di Accra, il Kente ha ottenuto ufficialmente l’Indicazione Geografica, proteggendo il Kente dall’appropriazione culturale non compensata, nel tentativo di contrastare il più possibile le imitazioni del tessuto, già riconosciuto culturalmente con l’inserimento nel Patrimonio Mondiale Unesco nel 2024.
“Ora, quando tesso una striscia di Adwinasa, non sto solo creando un tessuto – spiega alla stampa locale Kwabena Osei-Tutu, maestro tessitore di Bonwire – sto producendo un tesoro ghanese certificato. Questa legge afferma che le nostre mani e la nostra storia hanno un valore che una stampante non potrà mai replicare”.
Tessuto intrecciato a mano e ricco di significato simbolico, il Kente, realizzato con strisce di seta e cotone intrecciate a mano, è apprezzato in tutto il mondo per i suoi colori vivaci e il simbolismo dei suoi motivi, realizzati dalla maestria degli artigiani che esprimono la creatività e l’identità del popolo ghanese. Secondo la tradizione orale Asante, il Kente ha origine a Bonwire, nella regione Ashanti del Ghana. Oggi, il Kente è molto usato in Ghana per celebrare occasioni speciali, e i marchi creati dai maestri tessitori sono molto richiesti.


