Almeno 15 soldati dell’esercito del Benin sono stati uccisi in un attacco jihadista contro una posizione militare nel nord del Paese, nei pressi del villaggio di Kofonou, vicino alla città di Karimama e alla frontiera con il Niger. A riferirlo sono fonti di sicurezza citate da Radio France Internationale (Rfi).
Secondo le prime informazioni raccolte dall’emittente, uomini armati legati al Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani (Jnim), organizzazione affiliata ad al-Qaeda e molto attiva nel Sahel, hanno colpito la base dell’esercito nella notte tra il 4 e il 5 marzo. Il bilancio provvisorio parla anche di quattro militari feriti.
Dopo l’assalto, una colonna di assalitori avrebbe tentato di ritirarsi, ma è stata intercettata da velivoli dell’esercito beninese che, secondo fonti militari, avrebbero neutralizzato almeno quattro combattenti. L’attacco conferma la crescente pressione dei gruppi jihadisti nel nord del Benin, dove negli ultimi anni le formazioni armate provenienti dal Sahel hanno intensificato le incursioni lungo le aree di frontiera.


