Issa Tchiroma Bakary, leader dell’opposizione e candidato autoproclamato vincitore delle presidenziali camerunesi, ha annunciato oggi l’avvio della “terza tappa” della sua contestazione al risultato ufficiale, che lo ha dichiarato secondo. “La paura non ci fermerà”, ha dichiarato Tchiroma Bakary, che accusa il Consiglio costituzionale di aver proclamato la vittoria del presidente Paul Biya in modo “fraudolento” e “di parte”.
L’opposizione aveva già organizzato manifestazioni pacifiche per rivendicare la presunta vittoria “rubata”: ora, secondo Tchiroma Bakary, la “fase due” si chiude e la “terza tappa” – di cui non ha fornito dettagli operativi – sta per iniziare.
Da parte sua, il ministro dell’Amministrazione territoriale, Paul Atanga Nji, ha accusato Tchiroma Bakary di essere responsabile delle violenze post-elettorali, che avrebbero causato morti, incendi e distruzioni di beni pubblici e privati. Le autorità hanno annunciato che gli autori saranno perseguiti giudizialmente.
Tchiroma Bakary ha inoltre fatto riferimento a un ricorso presso giurisdizioni internazionali, come la Corte penale internazionale, per contestare la legittimità del risultato, tramite il proprio avvocato del collettivo di difesa.


