• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 10/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

diamanti

    FOCUS

    Quando un diamante non è per sempre

    di claudia 16 Novembre 2025
    Scritto da claudia

    di Stefano Pancera

    De Beers, un tempo regina dei diamanti, affronta una crisi profonda. La vendita da parte del colosso minerario Anglo American apre nuovi scenari geopolitici nel continente africano.

    Il mondo scintillante di De Beers – quello dello slogan iconico che ha trasformato i diamanti nel simbolo dell’eternità – sta attraversando una crisi che di romantico ha ben poco. Mentre Anglo American – colosso minerario britannico fondato nel 1917 in Sudafrica da Ernest Oppenheimer, quotato alla Borsa di Londra e attivo dai metalli preziosi al platino – prepara da tempo la vendita dell’85% della storica compagnia per concentrarsi sul rame, si sta consumando una partita geopolitica tutta africana che racconta molto delle nuove dinamiche di potere nel continente.

    De Beers ha chiuso la prima metà del 2025 con una perdita di 189 milioni di dollari. Il crollo della domanda, i prezzi ai minimi storici e, soprattutto, la concorrenza aggressiva dei diamanti sintetici – coltivati in laboratorio, più economici e sempre più apprezzati – hanno messo in ginocchio il gigante che per decenni ha dominato il mercato mondiale delle pietre preziose. La risposta è stata drastica: produzione tagliata del 23% nel primo trimestre 2024, con una riduzione prevista del 10% sull’intero anno.

    La saga De Beers: da monopolio a crisi

    De Beers nasce nel 1888, quando Cecil Rhodes consolida le concessioni minerarie sudafricane costruendo quello che diventerà il più potente cartello di diamanti della storia. Per oltre un secolo l’azienda ha controllato fino al 90% della produzione mondiale, fissando i prezzi e gestendo l’offerta. Nel 2011 Anglo American, che già possedeva il 45% di De Beers, acquisisce la quota della famiglia Oppenheimer, salendo all’85%. Il Botswana mantiene il restante 15%. Ma quel monopolio, oggi, è storia.

    La vendita di De Beers avviene in un contesto che va ben oltre la crisi del mercato. L’industria africana dei diamanti porta ancora le cicatrici delle guerre civili degli anni Novanta e Duemila, quando i “diamanti insanguinati”, estratti in zone di conflitto, venivano venduti clandestinamente. In Angola, Sierra Leone, Liberia e Repubblica Democratica del Congo, gruppi ribelli presero il controllo delle miniere per finanziare guerre devastanti.

    Nel maggio 2000, a Kimberley, in Sudafrica, i paesi produttori crearono il sistema di certificazione oggi noto come Kimberley Process, per garantire la provenienza lecita delle pietre.

    Oggi, mentre Botswana e Angola si contendono il controllo azionario di De Beers, la partita non riguarda solo bilanci e gestione industriale: è anche una forma di riscatto. Per decenni queste nazioni hanno visto le loro risorse estratte e commercializzate da altri, con profitti spesso sfuggiti alle economie locali. La battaglia per De Beers è il tentativo di riprendere in mano un settore che ha segnato profondamente la storia – e le ferite – del continente. E qui comincia il risiko.

    La mossa del Botswana

    Il presidente Duma Boko ha dichiarato pochi giorni fa: “Sono ufficialmente in corso passi concreti verso l’acquisizione delle azioni di Anglo American in De Beers.”
    Per il Botswana, De Beers non è solo un’azienda: è un pilastro dell’economia nazionale. Il Paese contribuisce al 70% della produzione annuale di diamanti grezzi della compagnia. In un contesto economico fragile, perdere il controllo della filiera sarebbe un colpo durissimo.

    Il Botswana parte avvantaggiato: possiede già il 15% di De Beers e, all’inizio del 2025, ha ottenuto un accordo che incrementa la sua quota della produzione dal 30% al 40%. Più pietre da vendere direttamente, più ricavi, più influenza nella filiera. Ora però il salto è di natura strategica: non solo aumentare il volume di diamanti commercializzati, ma rafforzare la presenza nel capitale e nei meccanismi di governance.

    Per finanziare l’operazione, Gaborone (capitale del Botswana) sta esplorando partnership internazionali di alto profilo. Tra le ipotesi circolate, si segnalerebbero contatti con investitori del Golfo, inclusi interlocutori riconducibili a un fondo sovrano dell’Oman e, secondo alcune fonti, possibili capitali qatarioti tramite Al Mansour Holdings.

    L’Angola entra in scena

    Ma il Botswana non è solo. L’Angola, tramite la compagnia statale Endiama, ha presentato un’offerta per l’intera quota dell’85% detenuta da Anglo American, entrando così in diretta competizione con il vicino meridionale. La mossa ha fatto scattare un delicato confronto diplomatico nella regione.

    Il 7 novembre i ministri delle miniere dei due Paesi si sono incontrati in Botswana. Ufficialmente, per evitare uno stallo che danneggerebbe entrambi e coordinare gli sforzi per rivitalizzare la domanda di diamanti naturali. Il comunicato parla di obiettivi “perfettamente allineati”. Ma gli atti ufficiali ad oggi sembrano dire altro: entrambi avrebbero per ora presentato solo offerte formali separate per acquisire la partecipazione di Anglo American.

    Come se la situazione non fosse già abbastanza intricata, anche la Namibia – altro produttore di diamanti che confina sia con il Botswana che con l’Angola – starebbe valutando di fare un’offerta fino al 15% di De Beers, secondo quanto confermato da un rappresentante del ministero delle miniere del paese al quotidiano Namibian Sun.

    Verso una possibile soluzione

    Tra gli analisti, la soluzione più plausibile non è una spartizione dell’azienda, ma una co-partecipazione con governance condivisa. Il Botswana, forte della sua storia industriale e della quota già posseduta, assumerebbe la guida. L’Angola entrerebbe come co-azionista forte con diritti operativi, impegni su volumi e sviluppo di asset sul proprio territorio. Questo schema preserverebbe il brand unico, eviterebbe una guerra di offerte distruttiva e consentirebbe di coordinare l’offerta in un mercato già fragile.

    Per i paesi africani produttori, però, questa non è una semplice operazione finanziaria. È la lotta per il controllo di una risorsa che, pur in crisi, rimane – come ha detto il presidente Boko – “un contributore principale della crescita economica e della trasformazione”. Un diamante, forse, non è più per sempre. Ma per Botswana, Angola e Namibia, De Beers resta un asset troppo prezioso per lasciarselo sfuggire.

    Condividi
    16 Novembre 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Botswana, società di diamanti nomina come testimonial la stella dell’atletica Letsile Tebogo

    di claudia 28 Gennaio 2025
    28 Gennaio 2025

    La società mineraria di diamanti De Beers ha annunciato la nomina di Letsile Tebogo, medaglia d’oro olimpica di atletica leggera del Botswana, come ambasciatore globale. Tebogo, che ha vinto l’oro …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Centrafrica: stop all’embargo di diamanti, Touadera ringrazia Putin

    di claudia 26 Novembre 2024
    26 Novembre 2024

    L’eliminazione dell’embargo sull’estrazione e la vendita di diamanti e pietre preziose provenienti dalla Repubblica Centrafricana (Rca) è merito, anche, di Vladimir Putin. È quanto emerge dal messaggio di gratitudine che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Il Botswana vuole entrare nel mercato della cannabis terapeutica

    di claudia 22 Novembre 2024
    22 Novembre 2024

    Il Botswana intende diversificare la sua economia, attualmente dipendente dai diamanti, entrando nel mercato della cannabis terapeutica e dell’energia solare. Lo ha annunciato il presidente del Paese dell’Africa australe, Duma …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Centrafrica, revocato l’embargo sull’esportazione dei diamanti

    di claudia 18 Novembre 2024
    18 Novembre 2024

    Il Kimberley process (Kp), l’organismo globale di regolamentazione del commercio dei diamanti, ha revocato interamente l’embargo che colpisce la Repubblica centrafricana (Rca) dal 2013 e Bangui potrà ora riprendere ad …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Centrafrica: Kimberley process, un punto di svolta per l’export diamantifero?

    di claudia 13 Novembre 2024
    13 Novembre 2024

    Inizia oggi a Dubai, negli Emirati arabi uniti, la plenaria del Kimberley process (Kp), l’organismo di regolamentazione del commercio globale di diamanti, che potrebbe rappresentare un punto di svolta per …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Il Centrafrica vuole la revoca delle restrizioni sull’esportazione di diamanti

    di claudia 6 Settembre 2024
    6 Settembre 2024

    di Andrea Spinelli Barrile Il governo centrafricano ha chiesto ufficialmente la completa revoca delle sanzioni imposte sull’esportazione di diamanti estratti nel Paese. Lo riporta la stampa locale. Le restrizioni, inizialmente …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀVIAGGI

    Alla scoperta di Kolmanskop, la città fantasma nel deserto del Namib

    di claudia 10 Luglio 2024
    10 Luglio 2024

    Tappa irrinunciabile per chi ha in programma un viaggio in Namibia è la città di Kolmanskop. Detta anche la città fantasma, questo centro si trova nel deserto del Namib, a …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Botswana, restrizioni preoccupano i produttori africani di diamanti

    di claudia 8 Febbraio 2024
    8 Febbraio 2024

    I produttori di diamanti De Beers, Anglo american e Okavango diamond company, di proprietà dello Stato del Botswana, hanno chiesto al Gruppo dei sette (G7) di riconsiderare i nuovi divieti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sierra Leone, cercatori di diamanti in un sito minerario

    di claudia 19 Gennaio 2024
    19 Gennaio 2024

    Sierra Leone. Cercatori di diamanti in un sito minerario nella foresta. In questo Paese le gemme preziose hanno alimentato negli anni Novanta una sanguinosa guerra civile. – Foto di Tommy …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Botswana, investimento da 1 miliardo per la miniera di diamanti De Beers

    di claudia 12 Gennaio 2024
    12 Gennaio 2024

    Il colosso mondiale dei diamanti De Beers ha dichiarato ieri in una nota ufficiale che andrà avanti con un investimento previsto di 1 miliardo di dollari per prolungare la vita …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica, cercatore illegale di diamanti

    di claudia 3 Gennaio 2024
    3 Gennaio 2024

    Sudafrica. Cercatore illegale di diamanti in una miniera nella provincia del Capo Settentrionale. – Foto di Tommy Trenchard/ Panos Almeno dieci milioni di persone – donne e bambini compresi – …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    La Russia interessata ai minerali della Guinea Equatoriale

    di claudia 4 Novembre 2023
    4 Novembre 2023

     Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che le aziende russe hanno un “serio” interesse nell’estrazione delle risorse minerarie in Guinea Equatoriale, piccolo Paese nel Golfo di Guinea. Lo ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • EditorialeFOCUS

    RD Congo, giornata di lutto nazionale per i morti dell’alluvione

    di Marco Trovato 8 Maggio 2023
    8 Maggio 2023

    Pesantissimo bilancio per le alluvioni che hanno sconvolto nel weekend il cuore dell’Africa. Almeno duecento morti, e tra loro i minatori rimasti sepolti dalla frana che si è verificata in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Botswana, boom di export per i diamanti

    di claudia 2 Febbraio 2023
    2 Febbraio 2023

     Le vendite di diamanti dal Botswana hanno raggiunto livelli record lo scorso anno: la ragione è il conflitto russo-ucraino, che ha provocato la fuga di acquirenti occidentali dai venditori di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • L’Etiopia si accorge degli eritrei nel Tigray e guarda al mare di Assab

    10 Febbraio 2026
  • L’Algeria vuole rompere l’accordo aereo con gli Emirati Arabi Uniti

    10 Febbraio 2026
  • Cieli africani

    9 Febbraio 2026
  • In Tanzania la protesta della Gen Z passa dalle playlist

    9 Febbraio 2026
  • Le rivolte dei giovani in Africa, un talk a Torino per ascoltare le loro voci

    9 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 10/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA