Una veduta generale di Makoko, la grande baraccopoli galleggiante nigeriana, durante gli sgomberi iniziati nel 2026. Foto di Toyin Adedokun/Afp
Ruspe e gas lacrimogeni stanno cancellando la storica comunità di pescatori costruita sull’acqua nella laguna di Lagos. Decine di migliaia di persone sono già state sfollate, secondo le Ong, in un’operazione che le autorità giustificano con motivi di sicurezza e sviluppo urbano. Ma dietro l’operazione si celano interessi e speculazioni immobiliari.
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