La lotta contro gli stupefacenti si intensifica nella regione di Tahoua, in Niger. Dal 24 al 26 febbraio, le forze dell’ordine hanno smantellato due reti di traffico internazionale, sequestrando 76.000 compresse e oltre 10 chilogrammi di cannabis. Cinque persone, tra cui un cittadino nigeriano e quattro nigerini, sono state arrestate. Lo riporta ActuNiger.
La prima rete operava lungo il corridoio Illela‑Sokoto, con filiali a Lawey Birni e Moudjia, rifornendo diverse località della regione. Gli investigatori hanno descritto una struttura organizzata, con fornitori, trasportatori e distributori, che utilizzava anche motociclette per spostare le merci.
La seconda rete sfruttava compagnie di trasporto passeggeri sulla tratta Niamey‑Agadez, nascondendo droga nei bagagli degli autobus e persino nella biancheria intima dei passeggeri. Tra le sostanze sequestrate figurano 49.000 compresse di Diazepam D5, 25.000 di Benzehol (Exol), 1.797 di tramadolo ad alto dosaggio e 12 palline di cannabis Amnesia, per un totale di 10,45 chili.
Le autorità hanno invitato la popolazione alla massima vigilanza e a collaborare con le forze di sicurezza. Telefoni cellulari sequestrati potrebbero aiutare a individuare ulteriori complici, confermando la persistenza di reti transfrontaliere e interurbane nella regione.



