La startup keniana di mobilità elettrica Zeno ha raccolto 25 milioni di dollari in un round di finanziamento per espandere la produzione locale di moto elettriche e ampliare la propria rete di sostituzione delle batterie a tutta l’Africa orientale. Lo ha fatto sapere la società, che ha sedi in Kenya e Uganda, in una nota.
Questo round di finanziamento combina una parte di debito (4,5 milioni tramite prestito da Camber road e Trifecta capital) e una di capitale proprio (20,5 milioni di dollari tramite Congruent ventures, con la partecipazione di Active impact investments e Lowercarbon capital).
Michael Spencer, amministratore delegato e fondatore di Zeno (ed ex-dirigente di Tesla), ha detto che con questo finanziamento verrà aumentata la capacità produttiva del modello Emara (oggi tra i 50 e 70 pezzi a settimana) per soddisfare la domanda. In Kenya la richiesta di questi scooter elettrici è in grande crescita da qualche anno, con oltre 25.000 clienti tra privati e flotte in lista d’attesa.
Zeno gestisce anche una rete di ricarica (150 punti di ricarica in quattro città di Kenya e Uganda) e sostituzione batterie, controllabile tramite una app. La moto Emara percorre oltre 100 chilometri con una singola ricarica e può trasportare fino a 250 chilogrammi di peso. Costa circa 1.300 dollari senza batteria, 2.000 con batteria inclusa, ma chi l’acquista senza può sottoscrivere un contratto di abbonamento mensile o un piano di sostituzione a consumo. «Il costo d’acquisto» di Emara, ha spiegato Spencer, è «pari al 50% di quello dei modelli a benzina equivalenti e inferiore di oltre il 25% rispetto ad altri marchi di moto elettriche presenti» nei mercati di Kenya e Uganda, che sono enormi per questo genere di mezzi a motore.
Su Crunchbase si legge che questo investimento porta il totale dei finanziamenti ricevuti da Zeno a 34,5 milioni di dollari, il che restituisce il forte interesse degli investitori verso il mercato della mobilità elettrica dell’Africa orientale, in cui il Kenya si sta affermando come uno dei mercati più interessanti e promettenti, oltre che più in rapida crescita, d’Africa.



