A Gibuti, il presidente uscente Ismail Omar Guelleh è stato rieletto per un sesto mandato con il 97,8% dei voti, secondo i media statali.
Al potere dal 1999, il leader 78enne estende così il proprio dominio politico, in un’elezione segnata da una competizione limitata: un solo candidato dell’opposizione era in corsa, mentre i principali partiti hanno boicottato il voto denunciando mancanza di trasparenza.
L’affluenza è stata intorno all’80%, in linea con le precedenti consultazioni. Il Paese, che ospita importanti basi militari straniere ed è cruciale per i traffici nel Mar Rosso, resta relativamente stabile, ma organizzazioni per i diritti umani continuano a denunciare restrizioni politiche, accuse respinte dal governo.



